>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsCercamostra di piùMenuTwitterUtenteWhatsAppClose
  • Accedi
News

Donati 22 mila euro per i bambini di Chernobyl

Grazie alla vostra generosità a 331 alunni di quattro scuole sarà garantito un pasto non contaminato

Dopo la messa in onda del servizio di Alice Martinelli "Il cibo che uccide I bambini di Chernobyl", l’associazione Mondo in Cammino Onlus ha già ricevuto 22.700 euro di donazioni per aiutare i bambini delle zone contaminate a mangiare cibo "pulito"!
Questo vuol dire che da oggi, grazie alla vostra generosità, a 331 alunni delle quattro scuole di Radinka, Rahivka, Volodarka e Olizarivka sarà garantito un pasto sano nelle mense scolastiche.
Un obiettivo molto importante. Ma nella zona contaminata restano ancora 28 scuole da aiutare, per un totale di 1550 alunni.
Ancora oggi infatti, gli abitanti delle aree intorno alla vecchia centrale nucleare di Chernobyl sono così poveri che non hanno molta scelta: o non mangiano o mangiano cibo radioattivo.
Le prime vittime di tutto questo sono proprio i bambini. Come quelli della scuola di Rahivka, dove Alice Martinelli si è recata durante le riprese: mangiavano ogni giorno un pugnetto di riso e quando andava bene qualche ortaggio portato in mensa dai genitori, ma inevitabilmente contaminato. Ma da oggi tutti loro potranno godere di un pasto “pulito” per tutto l’anno scolastico.
Inoltere, nel servizio, Alice Martinelli aveva incontrato alcuni bambini in età prescolare, gravemente malati. Tra di loro c'era Vladik, un bambino semiparalizzato alle gambe a causa di un tumore. Per lui servono visite e cure specialistiche che ora potrà permettersi grazie alle vostre donazioni.
Il vostro aiuto è importante per aiutare tutti questi bambini. Se volete continuare a sostenere il progetto "cibo pulito" nelle quattro scuole appena raggiunte e contribuire ad aiutarne di nuove, visitate il sito www.mondoincammino.org o la pagina Facebook @MondoInCamminoONLUS.


Suicidio Assistito

Caso David Rossi

La polizia scientifica, con i vigili del fuoco, ha fatto nuove ispezioni nel vicolo Monte Pio a Siena, dove il 6 marzo 2013 è morto l’allora capo dell’area Comunicazione della banca Monte dei Paschi di Siena

Le tappe della nostra inchiesta

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.