>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsCercamostra di piùMenuTwitterUtenteWhatsAppClose
  • Accedi
News

Roberto Spada: “Io capo clan? Solo stronzate”

L'uomo fermato dopo l'aggressione al reporter di Nemo, Daniele Piervincenzi, nel 2016 aveva già incontrato Luigi Pelazza, con il quale aveva avuto un acceso scambio di opinioni

“È tutto inventato, dicono che sono reggente, capo clan. Ma sono tutte stronzate". Roberto Spada non ha mai apprezzato le domande sul ruolo della sua famiglia a Ostia e sulle condanne per estorsione e minacce che molti dei suoi componenti hanno ricevuto. Già nel 2016, l'uomo che è stato fermato giovedì per l'aggressione al giornalista della trasmissione Nemo, Daniele Piervincenzi, aveva avuto un acceso scambio di opinioni con Luigi Pelazza. La nostra Iena era andata a intervistarlo nel tentativo di fare chiarezza sul ruolo degli Spada a Ostia e sulla presunta rivalità con i Cardoni. Qualche tempo prima, infatti, Massimo Cardoni, detto Baficchio, era stato colpito con spari di pistola alla gamba fuori da un supermercato di Ostia. Luigi Pelazza era andato a parlare proprio con lui, per capire i motivi dell’aggressione e che rapporti avrebbe avuto la sua famiglia con gli Spada. Quando invece aveva chiesto chiarimenti a Roberto Spada, quest'ultimo aveva controbattuto: "Non lo conosco, non so chi sia", aggiungendo: “Questa roba della famiglia te la devi levare dalla bocca, non ci sta nessuna famiglia, sono tutte cose inventate perché fa comodo”.

Nei giorni scorsi, il nome di Roberto Spada è tornato a occupare le pagine di cronaca per l'aggressione al giornalista di Nemo. Daniele Pervincenzi lo aveva raggiunto per fargli alcune domande sul voto in municipio di Ostia e sui presunti legami tra la famiglia Spada e Casa Pound. A un certo punto, Roberto Spada ha colpito l'inviato con una testata al volto, fratturandogli il naso, e ha aggredito anche il cameramen che era con lui. Alla troupe esprimiamo la nostra totale solidarietà.

Via libera del Senato con 180 sì, 71 no e 6 astenuti. Presenti fuori dal Parlamento i sostenitori del Biotestamento, tra cui Marco Cappato, membro dell’Associazione Luca Coscioni

Caso David Rossi

La polizia scientifica, con i vigili del fuoco, ha fatto nuove ispezioni nel vicolo Monte Pio a Siena, dove il 6 marzo 2013 è morto l’allora capo dell’area Comunicazione della banca Monte dei Paschi di Siena

Le tappe della nostra inchiesta

Legittima difesa

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.