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Laminam, la ditta che non fa respirare Borgotaro, si sottopone alla Valutazione Ambientale

Se n’era occupata Nadia Toffa ascoltando i tanti problemi di salute che accusano i cittadini

La Laminam si sottoporrà alla Valutazione di Impatto Ambientale e tutta Borgotaro può tirare un sospiro di sollievo. E forse tornerà a respirare. La novità è stata annunciata dalla ditta di ceramica dopo l’ennesima manifestazione in piazza. Anche noi de Le Iene ci siamo occupati più volte dei continui problemi di salute che i cittadini continuano ad accusare. E in tanti in questi anni hanno puntato il dito contro l’azienda.

La nostra Nadia Toffa si era recata personalmente nel piccolo comune in provincia di Parma. Bruciori agli occhi, nausea, cefalea, pruriti e difficoltà respiratoria, sono solo alcuni dei tanti malesseri che accusano i cittadini. Tra loro soprattutto anziani e bambini che il più delle volte sono costretti a ricorrere al pronto soccorso, dove si sono registrati picchi anche di dieci persone al giorno con gli stessi sintomi.

Attorno alla ditta ci sono asilo e scuola media, oltre a due palestre e due campi da calcio. Tutti i frequentatori grandi e piccoli accusano gli stessi sintomi, ma appena si allontanano da Borgotaro svaniscono. A parlare sono i numeri: in un anno ben 504 abitanti su 7000 sono ricorsi al pronto soccorso.

I problemi da quando si è insediata la ditta non sono solo di salute. Il prezzo delle case è crollato e tante persone hanno cambiato paese.

Chi resta invece non si dà per vinto e continua a manifestare affinché a Borgotaro si possa tornare a respirare. Nell’ultima manifestazione di pochi giorni fa i cittadini hanno ribadito la necessità di ulteriori esami dell’aria del posto.

"Abbiamo il diritto di sapere con esattezza che cosa respiriamo – ha sottolineato il dottor Mauro Bernardi – Vogliamo dati e analisi elaborati da apparecchiature sicure perché ci potrebbero essere sostanze come acroleina, acido solforico e formaldeide".

Nelle stesse ore la Regione Emilia-Romagna ha annunciato la disponibilità da parte dell’azienda a sottoporsi alla Valutazione di Impatto Ambientale. “La nostra proposta è stata accolta in uno spirito di grande collaborazione” annuncia Paola Gazzolo, assessore regionale all’Ambiente.

Sui permessi e i sorprendenti tempi con cui sono stati rilasciati si era occupata anche la Iena. La Laminam aveva presentato e ottenuto l’Autorizzazione Integrata Ambientale alla Regione. Tutto era avvenuto nella stessa giornata, quando solitamente sono necessarie almeno un paio di settimane.

In più le osservazioni fatte dalla Regione hanno anticipato lo schema delle stesse osservazioni inviate all’azienda. “Non sono un tecnico ma sono certo che l’Aia sia stata fatta nel rispetto delle norme vigenti” aveva puntualizzato l’amministratore delegato Alberto Selmi.

Si era anche offerto di contattare il proprio avvocato per verificare queste sorprendenti anomalie, ma allo stesso tempo si era rifiutato di farlo davanti alle nostre telecamere. Ora la bella notizia che l’azienda si sottoporrà alla Valutazione di Impatto Ambientale ci fa ben sperare per tutti i cittadini di Borgotaro e per la loro salute. Noi continueremo a seguire la loro vicenda.

Guarda qui sotto il servizio completo di Nadia Toffa sulla Laminam e Borgotaro

 

L'ultima puntata

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