>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Bike-sharing a Roma, troppe bici abbandonate: i volontari le rimuovono | FOTO

Bike-sharing a Roma: le bici abbandonate

 
1 di 5

Sono oltre un migliaio le biciclette abbandonate per le vie di Roma secondo i volontari di “Passo civico” che il 9 e 10 luglio scenderanno in strada per rimuoverle. Le bici sono quelle del bike-sharing Obike Italia fallito per i troppi vandalismi. Ora c’è chi pensa a ripulire strade e parchi: l’invito è aperto a tutti

Smontate e rese inutilizzabili, gettate per strada addirittura nel Tevere. Sono le biciclette di Obike Italia, il servizio di bike sharing fallito alla fine dello scorso anno per i troppi vandalismi. Ma le carcasse di quelle bici rimangono in giro per la città di Roma, come potete vedere nelle foto qui sopra.

C’è chi vuole occuparsene per ripulire strade, parchi e fiumi dagli scheletri dell’inciviltà. L’associazione “Passo civico” nata da poche settimane ha mappato le bici e ora intende recuperarle.

“L’azione di raccolta la faremo tra il 9 e il 10 luglio prossimi”, spiega il presidente Antonio De Napoli. “Oltre a portare l’attenzione sulla questione del decoro urbano, vogliamo denunciare che manca un servizio di bike-sharing in tutta Roma”. Obike è arrivata nella capitale a fine 2017, in pochi mesi la bicicletta a flusso libero è diventato quasi un fenomeno. Solo un anno fa, la società con sede a Singapore aveva tagliato il traguardo delle 4mila corse giornaliere per un totale di oltre 23mila iscritti al servizio.

Qualcosa però è andato storto e Obike ha dichiarato il fallimento, forse proprio per i costi per i continui vandalismi alle biciclette. Vandalismi sotto gli occhi di tutti, per fortuna c’è chi cerca di rimediare. “Abbiamo stimato che per Roma ci siano un migliaio di biciclette abbandonate e rese inutilizzabili”, racconta De Napoli. Alcune senza sellino e manubrio, altre con le ruote bucate, altre ancora gettate nei posti più impensabili come il Tevere.

“Intendiamo raccoglierle per ripulire questi spazi dall’inciviltà di pochi. Saremo una 60ina di volontari, chiunque può unirsi a noi”, dice De Napoli che proprio sulla pagina Facebook di “Passo civico” ha lanciato l’invito a tutti. A metà giugno, il comune di Roma ha presentato un esposto in Procura contro la società di bike-sharing per richiedere la rimozione delle carcasse, ma nulla pare sia stato fatto.

Così ci penseranno i volontari di “Passo civico” che non sono nuovi ad azioni di pulizia del territorio. Nelle scorse settimane hanno risalito il letto del Tevere armati di stivali, sacchi e guanti:. “Abbiamo ripulito il fiume ammirando la bellezza dei suoi ponti”. Dopo i 30 sacchi di rifiuti recuperati dal Tevere, le loro iniziative proseguiranno con il recupero delle biciclette di Obike abbandonati. Appuntamento i prossimi 9 e 10 luglio per le vie di Roma: “La nostra filosofia è poca protesta e tanta proposta e proseguiremo su questa strada”.

dopo il nostro servizio

Rita Bernardini denunciata per le piante di cannabis coltivate sul terrazzo di casa sua. La radicale, che si era già autodenunciata e da anni combatte per la legalizzazione della cannabis, sperava in un arresto per portare la questione al centro del dibattito pubblico: “Così si usano due pesi e due misure e la legge finisce per non essere uguale per tutti”

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.