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Mégane: dal sogno d'amore all'incubo di botte e violenze | VIDEO

Veronica Ruggeri racconta l’orrore vissuto da una bella ragazza 23enne del Camerun, venuta in Italia per sposare un coetaneo studente di legge

Mégane è una bella studentessa universitaria di 23 anni del Camerun. Per amore ha lasciato il suo amato Paese ed è venuta in Italia. Ma quell’amore, in soli tre anni, si è trasformato da un sogno in un incubo terribile.

Tutto inizia un giorno, quando su Facebook la ragazza riceve una richiesta di amicizia da un giovane italiano di nome Ivan. Il ragazzo ha i suoi stessi anni e studia all’università per diventare avvocato. “Non so come abbia fatto a trovarmi”, racconta Mégane alla nostra Veronica Ruggeri, “perché non avevamo alcun amico in comune”.

I due iniziano a chattare per ore, mossi dall’entusiasmo di avere le stesse passioni in comune.

“La cosa che mi colpiva di più lui era la sua dolcezza, mi mandava poesie…”. Ma a un certo punto quel parlarsi a distanza non basta più e il giovane va a trovare la ragazza in Camerun. “Lui era bellissimo, perfetto per me”, racconta ancora la ragazza. E le cose vanno talmente bene che dopo solo un mese lui le chiede di sposarla. 

I due si trasferiscono a vivere in Italia ma all’inizio in appartamenti separati, perché lui non vuole dire ai suoi genitori di essersi sposato con Mégane. Poi iniziano finalmente una vita insieme, ma le cose peggiorano. Ivan è sempre fuori e lei resta sempre più spesso in casa, a fare nulla, completamente abbandonata a se stessa. 

Quando la giovane prova a dirgli di voler trovare un lavoro, Ivan la dissuade, racconta Mégane, dicendole che gli italiani sono razzisti e che magari sul luogo di lavoro possono scambiarla per una prostituta. E cosi Mégane si ritrova ad essere dipendente in tutto e per tutto da quel marito, e Ivan che le farebbe pesare la cosa e anche il fatto di averla tirata fuori dalla povertà del suo Paese. Un comportamento che di fatto isola la giovane e la rende sempre più “schiava” di suo marito. Il marito la controllerebbe ossessivamente, fino ad entrare nei suoi profili social e a parlare con gli amici fingendo di essere lei.

La ragazza prosegue nel suo racconto: a Ivan non va bene nulla di sua moglie e arriva addirittura a criticare il colore della sua pelle. “Perché sei così chiara? Io pensavo che in Africa tutte le ragazze fossero nere!”.

Troppo per la ragazza, che alla fine decide di allontarsi da Ivan e di chiedere la separazione. I due continuano a frequentarsi da amici e poche settimane fa, partecipando ad una stessa festa, si fermano a parlare in auto.

All’improvviso, mentre Mégane guarda su Instagram la storia di un ragazzo, lui avrebbe perso il controllo e all’idea che lei non tornerà mai più insieme, sarebbe impazzito.

“Mi ha preso i capelli, mi ha sbattuto la testa contro la portiera della macchina e mi ha detto che mi avrebbe dovuto lasciare nella merda, in Africa. Ha iniziato a darmi pugni sulla testa, sentivo sul mio viso le lacrime e il sapore del sangue. Poi si è messo sopra di me e mi ha infilato le sue dita nella bocca, in profondità”.  Mégane, racconta, ha un sussulto, e riesce a ritrovare la forza per divincolarsi dalla presa dell’ex marito e allontanarsi da quell’auto.

La ragazza, con il volto tumefatto e un occhio completamente pesto, viene portata in ospedale da un camionista a cui ha chiesto un passaggio e una volta lì posta sul suo profilo instagram una foto del proprio volto, in un disperato tentativo di attirare l’attenzione di qualcuno.

A Veronica Ruggeri, che ha raccolto la sua confessione tra le lacrime, Mégane ha anche detto di essere stata violentata dall’ex marito durante una serata finita con una sbronza. Prima di parlarne con Le Iene, Mégane, letteralmente succube di quell’uomo, non aveva mai avuto il coraggio di raccontare a nessuno delle violenze fisiche e psicologiche che avrebbe subito. 

Veronica Ruggeri decidono di avvicinare Ivan e di chiedergli conto di tutto quell’orrore che avrebbe fatto subire a Mégane, ma all’inizio il giovane parla di quei tre anni come di una “relazione sana, in cui ci volevamo bene…”, negando anche di essere mai stato geloso.

E quando Veronica Ruggeri gli chiede delle botte all’ex moglie in quell’auto, lui nega e dice che tutto sarà chiarito “nelle opportune sedi”. E aggiunge: “Io sono il primo ad essere contro la violenza sulle donne”. Alla Iena che gli mostra la foto di Mégane con il volto tumefatto dice: “Se è stato un uomo a farle questo, ha avuto un comportamento sbagliato”.

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