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Aggredito con l'acido: dal 112 nessuna risposta alla chiamata di Giuseppe

Vi mostriamo lo screen della chiamata che Giuseppe Morgante, accortosi di essere seguito da Sara Del Mastro, fa al 112. Una chiamata di quasi 2 minuti alla quale nessuno risponde. E qualche istante dopo quella telefonata la ragazza gli getta in faccia l’acido

Dovrei chiamare il maresciallo, mi ha detto di avvisarlo quando la vedo, però cosa faccio? Gli dico che sotto casa c’è una pazza che continua a fare la ronda?”. A parlare è Giuseppe Morgante, il ragazzo aggredito con l’acido da Sara Del Mastro, la 38enne con cui aveva avuto una relazione di meno di un mese.

Pochi minuti dopo questa frase, pronunciata da Giuseppe in macchina mentre Sara sta passando per l’ennesima volta davanti alla sua auto, la ragazza gli getterà davvero in faccia un bicchiere pieno di un liquido scuso e denso: un acido potentissimo (come potete vedere nel servizio di Veronica Ruggeri qui sopra).

Una premonizione forse, quella di Giuseppe, ma la cosa ancora più incredibile è che subito dopo aver pronunciato quella frase in auto Giuseppe prova davvero a chiamare il numero unico per le emergenze, il 112.

 

 

Giuseppe chiama il 112, il numero unico per le emergenze alle 21.36 del 7 maggio. Ma quella chiamata di aiuto, che come potete vedere dallo screen dura un interminabile minuto e 43 secondi, cadrà nel vuoto. Giuseppe viene messo in attesa fino a quando stanco di aspettare rinuncia ad avvisare le forze dell'ordine.

“Avrebbero potuto avere un occhio di riguardo in più per Giuseppe, vedendo la sua chiamata e conoscendo lo stalking di cui era vittima”, spiegano dalla famiglia del giovane, che questa mattina si sta sottoponendo a un piccolo intervento chirurgico.

E Giuseppe ci ha raccontato un altro particolare inquietante. Solo pochi minuti prima dell’agguato il ragazzo aveva rischiato conseguenze fisiche ancora più gravi. Sulla strada tra il posto di lavoro e casa sua Giuseppe, che si è accorto di essere seguito dal’'auto di Sara, prova a entrare in un parcheggio privato, per seminarla. La giovane gli si mette davanti con la sua auto, impedendogli di uscire. All’improvviso Sara scende dalla sua macchina e va verso il finestrino di Giuseppe, prima chiedendogli di ritirare la denuncia e poi dicendogli di volersi scusare. Se Giuseppe avesse abbassato il finestrino o fosse sceso, forse, lei avrebbe potuto tirargli l’acido in piena faccia, con conseguenze ancora più tragiche. Giuseppe però non si fida di lei e le dice di andare sotto casa dei suoi, sapendo che lì ad aspettarlo ci sono suo fratello gemello e sua madre.

Il resto è cronaca, con la Del Mastro che una volta arrivata sotto casa di Giuseppe lo attira verso la sua macchina e dal’interno dell’auto gli getta addosso l’acido.

Sara e Giuseppe si erano conosciuti in chat ed avevano avuto una frequentazione brevissima. L’uomo, non appena aveva percepito l’asfissiante gelosia di Sara, aveva deciso di interrompere quella relazione. Ed era stato l’inizio del suo “inferno”, fatto di 800 chiamate al giorno, pedinamenti, gomme dell’auto bucate, minacce esplicite di morte e falsi profili social per intimidirlo.

E allora Giuseppe aveva chiamato Le Iene, per raccontare le minacce di morte e le persecuzioni della donna, che sarebbe anche arrivata ad assoldare un uomo per pedinare il “suo” Giuseppe oltreché stalkerizzare Arianna Penone, una ragazza che aveva conosciuto Giuseppe online. 

Veronica Ruggeri aveva avvicinato anche la stessa Sara, e lei ci aveva detto: “So che il mio è stalking. L’ho fatto per colpa di quello stronzo di merda. Era l’unica persona buona in tutto lo schifo che avevo avuto. È la prima delusione forte. È stata la delusione del ti adoro facciamo una famiglia e poi?”.

Sara Del Mastro, che in carcere si sarebbe detta pentita del gesto e avrebbe chiesto una perizia psichiatrica, è in arresto per lesioni personali gravissime e stalking.

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