>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

“Zoppo a vita per colpa di un chirurgo col Parkinson” | VIDEO

Roberto entra in sala operatoria per un’operazione all’alluce definita “semplicissima”. Ma ad operarlo, come ci racconta Veronica Ruggeri, è un medico con il morbo di Parkinson, che non dovrebbe essere lì. E che lo rende invalido per sempre

Roberto ha un problema all’alluce del piede sinistro, e decide di farsi operare, per rimuovere uno speroncino di osso. Un intervento “semplicissimo, quasi ambulatoriale”, come gli è stato detto.

Ma Roberto non sa che è capitato sotto ai ferri di un chirurgo particolare, che a quanto pare è ammalato del morbo di Parkinson. Una malattia assolutamente incompatibile con il mestiere di chirurgo, e che il giovane scopre 10 giorni dopo l’operazione. Roberto prima di entrare in sala operatoria camminava normalmente. Ne esce invalido, praticamente rovinato a vita.

Il morbo di Parkinson, che il medico avrebbe contratto nel 2006, sette anni prima di operare Roberto, è una malattia che causa tra l’altro anche rigidità muscolare e bradicinesia. In pratica, i segnali che il cervello invia ai muscoli arrivano in ritardo e dunque vengono a mancare prontezza di riflessi e precisione, due doti fondamentali per un chirurgo.

“Al momento in cui mi toglie la prima sutura ho visto una mano tremolante”, racconta Roberto a Veronica Ruggeri. “Forzava e non riusciva a tagliare il punto. Al terzo punto, dopo aver tagliato il filo, mi ha tagliato il piede, non è riuscito a fermare la sua azione. Mi è stato detto che soffre di una malattia da tanto tempo, tutti lo sanno a Trieste”.

La Iena decide allora di andare a verificare di persona, nell’ospedale dove l’uomo è stato operato ma in cui quel chirurgo non lavora più. E il medico al quale chiediamo del suo collega, conferma immediatamente: “Ha una malattia neurologica e da lì non riesci ad uscirne”. A parlare è proprio chi gliel’ha diagnosticata. “Ha creato dei danni, è una testa di cazzo detto tra me e lei perché con quella malattia lì non si può operare”.

L’intervento che quel medico ha eseguito non era tra l’altro nemmeno quello giusto, perché il chirurgo avrebbe dovuto semplicemente asportare 1-2 millimetri di osso in eccedenza, mentre ha asportato quasi tutto l’osso dell’alluce. E’ la tecnica più invasiva in assoluto, che tutti i medici che in seguito visitano Roberto descrivono come “immotivata ed eccessiva, cruenta, radicale, decisamente aggressiva e sproporzionata rispetto all’entità del problema”.

Roberto aggiunge che è stata un’operazione talmente malfatta, come mi hanno spiegato tutti gli altri professionisti dai quali sono andato, che anche se la protesi esiste non è possibile installarla. Ora, camminando male, sto rovinando tutte le mie articolazioni. Mi fa male l’anca, la schiena, prendo antidolorifici due o tre volte al giorno. Dovrò fare anche la protesi al ginocchio: perdo l’equilibrio e ogni tanto cado”.

E quando Veronica Ruggeri va a sentire proprio quel medico e gli chiede se lui ha una malattia, l’uomo risponde  secco: “No, sono sano come un pesce, sta dicendo delle stupidaggini che non stanno né in cielo né in terra” e ci chiude la porta in faccia.

Poi sembra cambiare idea e fa entrare Veronica Ruggeri ma non la telecamera e quando gli diciamo che abbiamo incontrato Roberto, che è diventato zoppo per colpa sua, dice: “Questa è una diffamazione” e poi chiama la polizia per farci allontanare.

“Mio figlio ha scritto un tema in cui dice: mi dispiace che non posso più giocare con mio papà perché è zoppo”, ci racconta rassegnato il povero Roberto. Che ora attende giustizia.  

anticipazione

Carolina Orlandi, figlia di David Rossi, annuncia che la sua famiglia chiederà la riapertura delle indagini sulla morte dell’ex capo dell’area comunicazione della Banca Monte dei Paschi di Siena: “la Procura di Siena sarà davvero con noi questa volta?”. Giovedì 21 marzo alle 21.10 su Italia1 non perdetevi lo speciale de Le Iene: “Caso David Rossi: suicidio o omicidio?”

L'ultima puntata

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.