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Nasce “Hidden faces”, il sito che salva le vittime dei pedofili

Dal 1° agosto un portale internet pubblicherà le facce dei bimbi che compaiono nei video pedofili, per permettere la loro identificazione e il salvataggio. Una battaglia portata avanti dal “Team Emme” e dalla onlus “La Caramella Buona”, che pochi giorni fa aveva anche fatto rimuovere i video hot di Tiziana Cantone e di cui vi avevamo parlato con Roberta Rei

Si chiamerà “Hidden Faces”, facce nascoste, e sarà il primo portale online per salvare le piccole vittime della pedofilia.

Un sito pieno di facce di bambini, estrapolate dai video trovati nei siti pedofili, e che cercherà di identificare le vittime, per salvarle da quell’inferno. Lo annuncia Roberto Mirabile, presidente della Onlus “La caramella Buona”, che nei giorni scorsi ha annunciato una grande operazione italo-americana contro la pedo-pornografia.

"L'idea è nata dal team Usa dopo aver visto negli Stati Uniti i muri all'interno dei centri commerciali con le foto delle bambine scomparse. Se questo avviene per tutti i bambini rapiti nel mondo, perché non farlo per chi è prigioniero della pedopornografia? Anche perché, grazie a questo nuovo portale, sarà possibile, con molta probabilità, identificare tante bambine ancora a oggi dichiarate scomparse e dare una speranza alle loro famiglie. I pedofili e chi per loro ha creato i siti Internet che permettono la vendita dei filmati, hanno sempre contato sul fatto che non potessimo mostrare al mondo i video che provano i loro crimini e le loro vittime, senza commettere a nostra volta un reato. Ma dal 1° Agosto non sarà più così. Perché non solo mostreremo i volti, affinché queste povere bambine possano essere identificate, magari da un vicino di casa o da un amico di famiglia, considerando che il numero di casi di pedopornografia che coinvolgono le mura domestiche sono purtroppo in aumento, ma saremo in grado di mostrare anche le facce dei criminali e, quando questo non fosse possibile, dettagli che potranno  permetterne l'identificazione. Magari da un amico, ignaro della vera natura del suo conoscente". Al sito si potrà accedere a partire da questo link

Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato dell’operazione portata a termine dal “Team Emme”, un gruppo di informatici, legali e volontari che sono riusciti ad obbligare la piattaforma server Cloudflare a far chiudere l’infame sito pedofilo H-Periscope, che rubava le video-chat dei minori di tutto il mondo (Italia compresa) per metterli a disposizione dei pedofili, che potevano addirittura geolocalizzare le ragazzine. Il team era anche riuscito a far rimuovere da alcune piattaforme i video hot che avevano come protagonista involontaria Tiziana Cantone, la ragazza che si era suicidata perché vittima di revenge porn (e di cui ci eravamo occcupati con Roberta Rei, che aveva intervistato la madre di Tiziana nel sevizio che vi riproponiamo in fondo all’articolo). La mamma di Tiziana, che aveva scritto una lettera a un portale pedofilo, chiedendo di far rimuovere i contenuti illegali, aveva ricevuto pesanti insulti dai responsabili del sito.

Ora l’idea del portale per salvare la vita a bambini e bambine nelle mani degli orchi. Spiega ancora Roberto Mirabile: “Da ogni video trovato all'interno delle raccolte online, sono stati estrapolati i volti di tutte le vittime, creando il primo ‘missing wall’ online della storia. Dal 1° Agosto 2019, decine di migliaia di facce saranno disponibili su un website che sarà sviluppato in 30 lingue diverse, affinché chiunque nel mondo, nel caso riconosca una delle vittime, possa avvisare le forze dell'ordine locali, mettendole in contatto con La Caramella Buona Onlus, che potrà fornire le prove del reato, dando alla polizia di quella nazione la possibilità di salvare giovani vittime e mettere in prigione chi ha tolto loro una vita reale”.

Ecco qui sotto l’intervista di Roberta Rei alla madre di Tiziana Cantone.

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