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Pedofilia: scoperta la web tv degli orchi

Per appena 99 centesimi al giorno i pedofili di tutto il mondo, anche italiani, potevano vedere video di sesso con minori, web chat rubate dai social e filmati di “revenge porn”. Un orrore segnalato e denunciato dalla Onlus La Caramella Buona e dal team Emme, che ora vogliono far incriminare gli abbonati

Una web tv della quale dell’orrore: è stata scoperta la tv dei pedofili. L’hanno trovata quelli del Team Emme, il gruppo internazionale di informatici ed esperti di cui vi avevamo già raccontato a proposito dei video hot di Tiziana Cantone.

Una tv che non si trovava sul dark web, il web nascosto e raggiungibile solo dai navigatori esperti attraverso una connessione criptata, ma in chiaro e addirittura pubblicizzato su Twitter, Facebook e gli altri social network. I clienti da tutto il mondo, anche dall’Italia, avevano la possibilità di scegliere tra una formula di sottoscrizione, a partire da 99 centesimi al giorno.

Le trasmissioni di questo terrificante canale? Video pedo-pornografici, video hard rubati all'insaputa delle ragazzine durante le loro video chat private e immagini provenienti dal fenomeno diffusissimo del “revenge porn”.

"Per il momento non possiamo fornire dettagli su come siamo riusciti esternamente a recuperare gli indirizzi IP di responsabili e clienti di questo assurdo crimine contro l'umanità, per rispetto delle indagini in corso negli States”, ha spiegato Roberto Mirabile, il presidente della Onlus La Caramella Buona, “ma appena depositeremo al dipartimento preposto la documentazione, potremo pubblicamente far scoprire a tutti come ci siamo riusciti e chi c'è dietro a tutto questo, incluso nomi e cognomi".

La web tv dei pedofili, ospitata su un server localizzato nella Repubblica ceca, carica oltre 6mila video al mese.

“Il Team Emme e la Caramella Buona Onlus, con il supporto legale dell'avvocato Luciano Faraone dello Studio Legale Annamaria Bernardini de Pace, hanno raccolto ogni prova, ogni nome e indirizzo, incluso numeri di conti correnti e informazioni utili al fine di permettere un giorno l'arresto di queste persone, per poi consegnare il tutto alle autorità internazionali”, prosegue Roberto Mirabile.

Quest’estate La caramella Buona ha annunciato l’apertura di un portale, chiamato “Hidden Faces”, facce nascoste, che ha l’obiettivo di salvare le piccole vittime della pedofilia.

Un sito pieno di facce di bambini, estrapolate dai video trovati nei siti pedofili, e che cercherà di identificare le vittime, per salvarle da quell’inferno. "L'idea è nata dal team Usa dopo aver visto negli Stati Uniti i muri all'interno dei centri commerciali con le foto delle bambine scomparse. Se questo avviene per tutti i bambini rapiti nel mondo, perché non farlo per chi è prigioniero della pedopornografia? Anche perché, grazie a questo nuovo portale, sarà possibile, con molta probabilità, identificare tante bambine ancora a oggi dichiarate scomparse e dare una speranza alle loro famiglie. I pedofili e chi per loro ha creato i siti Internet che permettono la vendita dei filmati, hanno sempre contato sul fatto che non potessimo mostrare al mondo i video che provano i loro crimini e le loro vittime, senza commettere a nostra volta un reato. Ora non solo mostreremo i volti, affinché queste povere bambine possano essere identificate, magari da un vicino di casa o da un amico di famiglia, considerando che il numero di casi di pedopornografia che coinvolgono le mura domestiche sono purtroppo in aumento, ma saremo in grado di mostrare anche le facce dei criminali e, quando questo non fosse possibile, dettagli che potranno  permetterne l'identificazione. Magari da un amico, ignaro della vera natura del suo conoscente".

Sempre il Team Emme e la caramella Buona avevano poi fatto rimuovere da alcune piattaforme i video hot che avevano come protagonista involontaria Tiziana Cantone, la ragazza che si era suicidata perché vittima di revenge porn (e di cui ci eravamo occcupati con Roberta Rei, che aveva intervistato la madre di Tiziana).

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