"Non abbiate paura di morire,
preoccupatevi piuttosto di come
impiegherete i tempi morti".
Mi chiamo Rosario Rosanova e sono nato a Sant'Antonio Abate (NA) il 21 luglio 1976. La mia famiglia è del tutto estranea al mondo dello spettacolo, sempre che non si consideri come "spettacolo" il lancio di oggetti durante i litigi in cucina.
Sono cresciuto con le mazzate e se passava qualche giornata senza prenderle, mi sentivo come se mi mancasse qualcosa.
Una volta dissi una bugia e mio padre mi spaccò la faccia: da allora ho sempre parlato a viso aperto. Non accetto le menzogne:ad esempio, qualche anno fa una commessa mi disse che, comprando un certo abbronzante, con tre ore di esposizione al sole, sarei diventato color cioccolato. Lo comprai subito, ma fu una delusione: dopo una giornata al sole, mi ritrovai con lo stesso colorito del mattino. Ritornai per farmi restituire i soldi e lei mi rispose: "La colpa è sua, dallo scaffale ha preso cioccolato bianco".
Per il resto non ho nulla da dire. Se non precisare che: non sopporto l'arroganza e vado d'accordo con gli umili. Considero la donna il dono più bello che il Grande Maestro dell'Universo abbia potuto farci.