>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Il cane Jako è stato bruciato vivo | VIDEO

I veterinari hanno provato a curarlo ma il cane Jako è morto. Non si conosce il nome dell’assassino che l’ha bruciato vivo, ma Alessandro Politi ha provato a indagare su questo caso

Il cane Jako era un husky siberiano. Uno di quei cagnoni con la faccia buona e gli occhi blu. La notte tra l’uno e il due novembre è stato bruciato vivo. Non è morto subito, i veterinari per giorni hanno provato a salvarlo ma purtroppo non ce l’ha fatta.

Forse è stato brutalmente ammazzato perché abbaiava troppo, ma di questo movente non c’è certezza perché l’assassino non stato trovato.

Nel comune di San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi in tanti si sono adoperati per aiutare la famiglia. È stato il comune stesso a sostenere le spese del veterinario.

In paese si è tenuta una fiaccolata per ricordarlo e per chiedere giustizia per lui.

Su questo caso ha indagato il nostro Alessandro Politi

anticipazione
Nuovi sviluppi in esclusiva con Alessandro Politi sul procedimento per l’esecuzione della sentenza italiana per il rogo alla Thyssenkrupp di Torino del 2007 in cui morirono 7 operai, che riguarda due manager tedeschi, condannati nel nostro Paese e ancora liberi in Germania. Noi de Le Iene abbiamo incontrato Johannes Hidding, giudice del tribunale di Essen, informato del caso: “Una mozione presentata dalla difesa dei due condannati ha richiesto l’archiviazione”. Non perdetevi il servizio nella puntata di martedì 19 febbraio de Le Iene, dalle 21.20 su Italia1

L'ultima puntata

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.