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Andrea Soldi, morto durante Tso: 3 condanne. E un altro caso raccontato da Le Iene

L’uomo è morto nel 2015 per il Trattamento sanitario obbligatorio, previsto in casi estremi per i pazienti psichiatrici. Vi riproponiamo un’inchiesta su un caso analogo di Gaetano Pecoraro

Tre agenti della polizia municipale e uno psichiatra sono stati condannati un anno e otto mesi per la morte di Andrea Soldi, malato psichiatrico morto il 5 agosto a 45 anni a Torino durante un Trattamento sanitario obbligatorio (Tso). “La condanna c’è stata, ma non basta, perché Andrea non tornerà più”, commenta Cristina, sorella della vittima. “Questa deve essere una condanna morale affinché fatti così non avvengano più. I malati devono essere trattati con dignità”.

Soldi non voleva più prendere i farmaci che dovevano tenere sotto controllo la schizofrenia paranoide di cui soffriva. Il Tso era stato chiesto proprio per fargli ricominciare le cure. Quel 5 agosto Andrea era seduto su una panchina, non collaborava ed è stato portato via con la forza, eccessiva, che ne avrebbe provocato la morte. È stato deciso anche un risarcimento di 220 mila euro al padre e di 75 mila alla sorella.

Nel 2016 con Gaetano Pecoraro vi abbiamo raccontato di un caso simile, altrettanto tragico, quello di Franco Mastrogiovanni, maestro elementare, morto a 58 anni nel 2009 dopo quattro giorni di Tso. Nel servizio “Così si muore in un ospedale italiano”, che vi riproponiamo qui sotto, si vede il trattamento a cui è stato sottoposto, ripreso dalle telecamere dell'ospedale. Immagini fondamentali, un documento unico e terribile nella storia di questo Paese, che hanno portato alla condanna, in questo caso di 6 medici e 11 infermieri.

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