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Auto rubate, ritrovate e dimenticate: trovati i responsabili (grazie a noi)

Ottanta mezzi abbandonati all'insaputa dei proprietari, a partire dal 1999. La Questura di Firenze si muove dopo il nostro servizio

Era tutto fermo e in stato di abbandono dal 1999. Improvvisamente, dopo il nostro servizio di domenica, almeno qualcosa si è sbloccato. Il caso è quello di 80 auto e motorini rubati, ritrovati e lasciati per anni in un deposito giudiziario a Firenze, senza avvertire i loro legittimi proprietari, anche se avevano denunciato il furto. La Questura del capoluogo toscano prima ha aperto un'indagine interna a seguito del servizio e ora ci fa sapere di aver individuato i responsabili. Ha avviato un procedimento disciplinare contro di loro e ha segnalato il caso alla magistratura per eventuali aspetti di rilevanza penale.

Tutto è partito dalla storia della signora Lugli: nel 2013 le avevano rubato l'auto, che era stata ritrovata due mesi dopo. Questo però le è stato comunicato solo dopo cinque anni. La nostra Iena Fabio Agnello l'ha accompagnata a recuperarla e lì ha scoperto che c'erano altri 80 mezzi, rubati e poi ritrovati, all'insaputa dei proprietari, con casi che partono da 19 anni fa.

Agnello aveva intravisto in un elenco il nome di Virgilio Sieni, uno dei più grandi coreografi e ballerini italiani. Nel 2010 gli avevano rubato una Vespa rossa, l'avevano ritrovata dopo due mesi e lasciata lì nel deposito, dove nel frattempo le sue condizioni, come quelle degli altri mezzi, sono ovviamente parecchio peggiorate. Le Iene sono riuscite almeno a fargliela riavere.

E gli altri 79 mezzi che stanno là a marcire? Incredibilmente nessuno si era accorto di niente prima d'ora. La Questura di Firenze, dove la prima volta Agnello non era stato accolto benissimo, ci ha promesso che ci farà sapere come e quando saranno restituiti ai legittimi proprietari (nel caso ci siano ancora almeno numeri di matricola o targhe). Non solo, sta pure controllando se esistono altri casi simili.

Un dipendente della Questura, nel servizio di domenica, si era lanciato in un imbarazzante consiglio fai-da-te: “Passati tanti anni, se ancora non avete saputo niente, alzate il telefono per dire: ‘Scusate, mi sapete dire qualcosa di questo veicolo?'”. Speriamo che stavolta vada meglio. Noi di sicuro vi terremo aggiornati.

Guarda qui sotto il servizio di Fabio Agnello andato in onda domenica scorsa.

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