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News | di GOLIA |

Baby gang: “Noi ci chiamiamo ragazzi di strada”

Questa sera a Le Iene il servizio della nostra Iena Giulio Golia a Napoli

“Vuoi vedere la mia faccia? Non mi fido nemmeno di mamma e papà”. Giulio Golia, nell'anticipazione video del servizio di stasera che vedete qui sopra, intervista un ragazzo di 16 anni, che fa parte di una baby gang a Napoli.

Su giornali, tv e web, soprattutto a inizio 2018, sono finiti molti episodi legati a questi gruppi violenti di minorenni, baby gang appunto, che seminano terrore tra i coetanei, tra pestaggi e accoltellamenti.

Già nel 2016 abbiamo raccontato il fenomeno, sempre con Giulio Golia, che aveva incontrato altri ragazzi di una banda violenta.

Qualche settimana fa Golia è tornato a Napoli e ha incontrato Padre Zanotelli, missionario Comboniano e figura storica della lotta contro la camorra. Il parroco del rione Sanità ci ha spiegato la differenza tra le paranze e il più recente fenomeno delle baby gang. "Le paranze dei bambini sono gruppi che controllano il territorio per lo spazio della droga. Mentre quello che sta avvenendo adesso sono attacchi da parte di gruppi di ragazzini per nessuna ragione. Questo è quello che spaventa ancora di più. Ora a Napoli tutti hanno paura".

In attesa del servizio di Giulio Golia, che vedrete questa sera a Le Iene, guardate qui sotto il suo servizio del 2016

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