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News | di GOLIA |

Biotestamento: Patrizia, malata di Sla, smette di soffrire

E' la prima dopo l'entrata in vigore della legge, il 31 gennaio sorso

Quattro sì per smettere di soffrire e decidere di porre fine alla propria vita.

Così, Patrizia Cocco, 49 anni, di Nuoro, ha potuto rinunciare alla ventilazione meccanica, scegliendo il modo con cui voleva morire. Era affetta da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) dal 2012. E' la prima che ha potuto fare questa scelta grazie alla legge sul biotestamento, entrata in vigore il 31 gennaio,

Per attivare le procedure della legge sul fine vita, che permette di decidere a quali trattamenti sanitari sottoporsi o meno, le è bastato confermare per quattro volte la sua volontà di “staccare le macchine”. Domenica si sono svolti i suoi funerali nella chiesa di san Domenico Savio, nella sua città.

Una possibilità di scelta che era stata negata a dj Fabo, costretto ad andare a morire in Svizzera accompagnato da Marco Cappato (di cui abbiamo seguito anche la vicenda processuale: indagato per aiuto al suicidio, rischia 12 anni di carcere ne è stata chiesta l'archiviazione).

Guarda il servizio in cui la nostra Iena Giulio Golia aveva raccontato la storia di Dj Fabo

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