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News | di CIZCO |

Libero boss della droga messicano, “dimenticato” dalla giustizia italiana

Dopo tre anni di carcere, Jaime Reynaldo Oyervides del cartello dei Los Zetas, è di nuovo in libertà perché non è mai partita la richiesta di estradizione. Vi riproponiamo un nostro reportage 

Jaime Reynaldo Oyervides torna in libertà. Dopo tre anni di carcere in Messico, il boss del cartello dei Los Zetas, incaricato dei rapporti con mafia, camorra e 'ndrangheta, ha fatto già perdere le sue tracce. Motivo: è stato “dimenticato” dalla giustizia italiana che non ne ha chiesto in tempo l'estradizione.

Il 15 maggio sono scaduti i tre anni della detenzione preventiva, per cui il Tribunale di Napoli ne ha disposto la scarcerazione. L’operazione “Monterrey” che aveva portato all’arresto suo e di altri 33 criminali era partita dall’Italia in collaborazione con l’Antidroga americana. Fino ad allora, il cartello dei Los Zetas ha fatto arrivare quintali di cocaina, nascosti in forni industriali, nei porti di Palermo e Napoli per poi essere dirottati a Milano, Bergamo e in Brianza.

Del cartello dei Los Zetas se ne erano interessate anche Le Iene. Il nostro Cizco aveva documentato la mattanza dei narcos ad Alcapulco in Sudamerica dove omicidi e torture sono all’ordine del giorno. Tutto questo si è inasprito dopo l’arresto nel 2015 di di Joaquín  Guzmán, detto “El Chapo”, capo del cartello rivale di Sinaloa.

Sfoglia la gallery qui sotto per le foto del servizio. ​

La mattanza dei narcos

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Il reportage della Iena Cizco parla anche del “Chapo” e della sua abilità: nel 2014 è riuscito ad evadere di prigione attraverso un tunnel di un chilometro scavato sotto una prigione in Messico. “El Chapo” aveva ammesso di aver fatto uccidere almeno tremila persone, ma per molti sarebbero stati almeno tre volte tanto. Dopo la sua cattura, la situazione in Messico è precipitata ancora di più perché tutti volevano il suo posto, compreso proprio il cartello dei Los Zetas. Il nostro Cizco ha documentato una giornata ad Alcapulco in cui gli omicidi e le esecuzioni sono all’ordine del giorno nell’indifferenza totale.

Guarda qui sotto il servizio completo di Cizco.

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L'ultima puntata

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