>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Bramini consulente del governo: “Prime aziende e lavoratori salvati” | VIDEO

L’imprenditore, fallito nonostante 4 milioni di credito mai pagati dallo Stato e poi pure sgomberato da casa, racconta come si è messo subito al lavoro perché nessuno patisca più quello che hanno sofferto lui e la sua famiglia

Sergio Bramini è già all’opera come consulente del governo, in particolare del ministro dello Sviluppo, il vicepremier Luigi Di Maio, capo politico del M5S, e ci tiene a raccontare subito quello che sta facendo per evitare che altre persone passino quello che ha passato lui.

Lui, che è fallito nonostante vantasse 4 milioni di euro di crediti mai pagati dallo Stato e che il 18 maggio scorso è stato pure sgomberato da casa. Noi de Le Iene abbiamo seguito per primi con Alessandro De Giuseppe la sua storia e continuiamo a farlo. Oggi, pubblicando il video qui sopra che ci ha mandato, in cui riassume i risultati della sua nuova attività.

Il primo fronte è quello dei crediti non pagati dal settore pubblico. Bramini è partito proprio dal problema che ha fatto fallire la sua azienda di smaltimento dei rifiuti, che vantava crediti soprattutto in Sicilia.

“Sono riuscito a ottenere che fosse confermato un nuovo articolo della Regione Sicilia, che permette alle imprese di certificare un totale di un miliardo e 700 milioni di crediti”, racconta. “Senza questa conferma, 5-6 imprese rischiavano di fallire, con migliaia di posti di lavoro a rischio. Non solo, il Consiglio dei ministri ha sancito che anche l’Ato (Ambito territoriale ottimale, un territorio con servizi pubblici integrati, ndr) può certificare i crediti”.

Certificare i crediti vuol dire che lo Stato ne “riconosce” l’esistenza a bilancio: “Questo ha permesso di evitare per esempio il fallimento alla Dusty srl, che ha crediti per 17 milioni di euro e di non lasciare a casa 700 persone”.

L’altro fronte è quello degli sgomberi da casa. Anche questo Sergio Bramini l’ha vissuto sulla sua pelle e sta combattendo "contro gli sloggi di 500 mila famiglie: qualche milione di persone si troveranno per strada e vi lascio immaginare quello che succederà”.

Sfoglia qui in basso le foto della gallery che ripercorrono la storia di Sergio Bramini e tutti gli articoli e i servizi principali che abbiamo dedicato al caso.

Il caso di Sergio Bramini in foto

 
1 di 50

 



 

Bramini, i nostri servizi e articoli sul caso

dopo il nostro servizio
La Corte europea dei diritti dell’uomo ha ritenuto ammissibile il ricorso della famiglia di Riccardo Magherini, morto nel 2014 per infarto dopo un fermo dei carabinieri. Noi de Le Iene abbiamo sostenuto assieme ai familiari la raccolta fondi per il ricorso a Strasburgo dopo che la Cassazione ha assolto i tre militari che lo avrebbero picchiato

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.