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Botte tra adulti mentre i ragazzi giocano a calcio: nuova vergogna

Nel Crotonese una partita tra giovanissimi degenera in rissa. L’ennesima storia di calcio violento con gli adulti purtroppo protagonisti e i bambini che giocano spettatori imbarazzati: una piaga di cui vi abbiamo appena parlato con Nicolò De Devitiis

I figli giocano e gli adulti si menano. Un classico, ahimé, di troppi campetti di calcio. Nulla di importante in palio, e anzi, più il livello è amatoriale e più giocano i ragazzi più sembrano volare parole grosse. E non solo: schiaffi e mosse di lotta libera, come avvenuto in questi giorni in Calabria. Potete vedere l’ultimo episodio nel video pubblicato dal sito della Gazzetta del Sud e che trovate cliccando qui.

Siamo nella provincia di Cosenza e si gioca il “derby”, categoria giovanissimi, tra Paolana e Xerox Chianello. La partita si trascina stancamente in un pareggio. L’agonismo certo non manca ma è tenuto a livelli accettabili dal fischietto dell’arbitro.

A un certo punto gli animi si accendono per un fallo nella zona di centrocampo: il padre di uno dei calciatori coinvolti decide di dare la “svolta” all’incontro. A modo suo.

L’uomo si precipita giù dagli spalti in campo e punta un altro genitore, che era lì in veste di accompagnatore. Volano parole grosse, e immediatamente si passa a schiaffi e pugni, con i due che iniziano a rotolarsi per terra a centrocampo. Una scena pietosa, a cui si aggiunge quella di un ragazzino, uno dei giocatori in maglia bianca, che decide di non far mancare il proprio contributo di “mazzate”.

I due genitori, nel frattempo, sono talmente avvinghiati che a fatica vengono separati da altri padri e dagli allenatori. La partita può riprendere, e terminare con l’unico risultato evidente: la vergogna.

Una storia, quella della violenza a bordo campo sui campetti italiani, di cui vi abbiamo appena parlato anche noi de Le Iene con Nicolò De Devitiis, nel servizio che potete vedere sotto.

Il quadro è sempre sconfortante: gli unici, forse, a “divertirsi”, sono i genitori-picchiatori, mentre bambini e ragazzi in campo si vergognano tremendamente del comportamento dei propri familiari (mamme comprese!). 

Guarda qui sotto il servizio di Nicolò De Devitiis.

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