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Cellulari lenti o che si spengono? C'è un rimedio all'”obsolescenza programmata” | VIDEO

Alle anomalie, a volte forse programmate in partenza, l’Antitrust ha detto basta con una multa alle due più grandi case produttrici di telefoni 

Cellulari inutilizzabili, lenti o che si spengono a pochi anni dall’acquisto. Quante volte ci siamo trovati in questa situazione?

Queste anomalie sono quelle che tre giorni fa hanno spinto l’autorità Antitrust italiana a multare due delle più grandi case produttrici di telefoni. L’accusa sarebbe quella di obsolescenza programmata, ovvero di aver previsto in partenza la “decadenza” con il tempo dell’efficienza dei dispositivi.  

“Una delle possibili soluzioni all’obsolescenza programmata sono sicuramente i telefoni modulari”, ci spiega l’ingegner Saverio Murgia. Questi cellulari sono composti da tanti pezzi che si possono sostituire. Non sono chiusi e sigillati come quelli che conosciamo. Così se la fotocamera si rovina, è possibile sostituirla. Così come il display, la batteria, o il processore.

Nei telefoni modulari si può cambiare veramente tutto, e questo gli allunga la vita.

Dopo il servizio sul reparto macelleria, Giulio Golia racconta che il cibo scaduto viene riconfezionato con una nuova data di scadenza in tutti i reparti di molti supermercati: frutta e verdura, pescheria, pasticceria, gastronomia... I prodotti vengono riusati in ogni modo, alla faccia della salute di chi compra

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