>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Nessun posto da deputato nel Parlamento brasiliano, Fausto Longo resterà a Montecitorio

La Iena Cizco lo ha raggiunto in Brasile per chiedergli conto dell’opportunità di candidarsi al Parlamento brasiliano essendo deputato in quello italiano. Lui non ha voluto risponderci, intanto gli elettori non gli hanno dato la fiducia

Fausto Longo resta deputato del parlamento italiano, per lui non ci sarà alcuna poltrona in quello brasiliano. Lo hanno deciso gli elettori di San Paolo in Brasile, dove si è candidato nonostante abbia già una poltrona a Montecitorio.

L’esito uscito dalle urne non lascia speranza a Longo. Ha ottenuto 9.042 voti arrivando 278esimo. Solo i primi 70 hanno una poltrona assicurata nel parlamento federale.

“Il processo elettorale è sempre una traversata, esige da tutti i coinvolti grinta e determinazione, più di questo, credenza negli ideali, nei sogni, nella capacità di superamento”, scrive Longo sul suo profilo Facebook annunciando la sconfitta. “Ringrazio tutti coloro che hanno riposto le loro speranze, coraggio e fiducia, nelle proposte, nei sogni e bandiere che carichiamo in questo viaggio”.

Anche noi de Le Iene ci siamo occupati di quello che metaforicamente potrebbe assumere i contorni di un “adulterio politico”. Longo è stato eletto senatore nel 2013 e deputato nel 2018 nel nostro parlamento, sempre nelle file del Pd, come rappresentante degli italiani all’estero. Intanto nell’altra parte dell’emisfero, Faustinho promette addirittura di risolvere problemi come la fame nel mondo.

Il nostro Cizco lo ha raggiunto in Brasile per complimentarsi con lui che è quasi il “Garibaldi del nuovo millennio”. Ma non ha preso benissimo la nostra visita, tant’è che non siamo neppure riusciti a chiedergli come avrebbe fatto a gestire la doppia carica nei due parlamenti.

L’avvocato Christian Zovico, in nome e per conto dell’on. Longo chi ha comunicato che “La candidatura in Brasile da parte dell'onorevole Fausto Longo era stata comunicata in maniera adeguata alla Commissione prerogative della Camera dei deputati che attendeva semplicemente l'esito elettorale brasiliano per avviare una normalissima procedura di incompatibilità”. “Peraltro in tale comunicazione aveva già espresso la volontà di chiedere le dimissioni dalla Camera dei deputati nel caso risultasse eletto come deputato federale. Inoltre la giustizia elettorale in Brasile per ben tre volte ha convalidato la legittimità della candidatura dello stesso Longo”.

Ma non gli elettori che non gli hanno assicurato un posto in Parlamento.

Guarda qui sotto il servizio completo di Cizco su Fausto Longo.

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.