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Scusi Matteo Renzi, ma quella disabile licenziata dal Pd alla Camera?

Il servizio di Filippo Roma ci racconta la storia di Lorena, licenziata dal Partito democratico alla Camera. Solo Di Maio le sta dando ascolto. Siamo andati a parlare anche con Renzi

Disabile e licenziata dal gruppo del Pd della Camera. È la storia di Lorena Spaziani, invalida civile al 65% a causa di una sclerodermia, una malattia autoimmune che le ha colpito le mani, la mobilità e le spalle. Ce la racconta Filippo Roma.

“Sono stata licenziata ingiustamente dal gruppo parlamentare del Pd, dopo tre legislature di lavoro”, racconta. “Così mi sono ritrovata disoccupata a 55 anni, oggi vivo con 1.000 euro di disoccupazione”.  

Oltre al danno la beffa per Lorena. L’ex premier Pd, Matteo Renzi, è quello che con il Jobs Act ha esteso l'obbligo delle quote disabili nelle assunzioni anche ai partiti e ai sindacati. “Il gruppo Pd appellandosi alla autoregolamentazione interna mi ha detto che questo non era previsto per me”, continua Lorena.

“Se questa è la risposta è una stronzata senza paragoni”, dichiara deciso Matteo Renzi, che sul tema ha attaccato recentemente le dichiarazioni infelici di Rocco Casalino.

Intanto Lorena scrive alle più alte cariche. Solo Luigi Di Maio le risponde: “Una soluzione dobbiamo trovarla e la incontreremo in Ministero”.

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