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Ecco come aiutare Mario, che cerca il cuore di suo figlio

Centinaia di messaggi, un vero “tifo” per il sogno di un uomo, vent’anni dopo la morte del suo Christian e il trapianto

 

“Ti auguro di risentire presto quel magico battito”, “Aiutate babbo Mario!!! E’ una persona meravigliosa che fa tanto bene agli altri!!!”, “Spero che le Iene aiutino questo padre generoso”.

E’ stato un successo commovente. La storia di Mario Bartoli che cerca l’uomo che ha ricevuto il cuore del figlio Christian, morto a 17 anni il 19 gennaio del 1998, non ha colpito solo noi. Ha raggiunto dal nostro Facebook oltre un milione di persone e ha scatenato un vero “tifo” per il suo sogno (cliccate qui per leggere la nostra intervista e tutta la storia).

Tra le centinaia di commenti, si è scatenato anche il dibattito. La legge italiana infatti vieta al personale sanitario di rivelare l’identità dei trapiantati e anche l’Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi, insiste su questo principio. Molti lo ricordano (“Da trapianata dico: la riservatezza l’hanno creata per un motivo, ed è un bene rispettarla”), molti rispondono (“Da figlia di trapiantato, avrei voluto far vedere a quella famiglia che il loro angelo viveva ancora”).

Mario ha aspettato vent’anni prima di cercare, con quattro striscioni con la scritta “Dove sei magico battito?” esposti nella sua Livorno, chi vive con il cuore di suo figlio. “Metti che era stato trapiantato a un bambino, non volevo ferirlo o turbarlo nella sua crescita”, dice. Per questo ha aspettato dal 1998 al 2018.

Non vuole ferire e turbare nessuno, soprattutto l’uomo che cerca (sa che oggi ha 71 anni e sta bene). Vorrebbe solo fargli arrivare il suo appello. Deciderà lui se incontrarlo o meno, come dice anche nel videoappello qui sotto che ha girato con la sua amata cagnetta Kyra e ci ha inviato.

“Come si fa ad aiutare Mario?”, chiedevano molti. Siamo tornati su questa storia anche per questo: condividete questo articolo, facendolo girare il più possibile, perché il messaggio arrivi a destinazione. Se qualcuno si riconosce nella persona che Mario sta cercando, partendo dalla data della morte di Christian e quindi della donazione, e vuole mettersi in contatto con lui, può scriverci sull'email: redazioneiene@mediaset.it.

Noi, con Mario, aspettiamo e vi aggiorneremo su ogni novità. Sperando che quest’uomo, come desidera, possa risentire il “magico battito” del cuore di suo figlio.

 

 

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