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News | di DE GIUSEPPE |

Fallito perché lo Stato non paga: “Ora mi sfrattano: vi aspetto il 16 aprile, per fare resistenza passiva” | VIDEO

Ci uniamo all’appello di Sergio Bramini. Del suo caso Le Iene avevano già parlato due volte. L’appuntamento ora è davanti alla casa che gli stanno per togliere

 

 

Vi ricordate l’imprenditore Sergio Bramini, fallito e sotto sfratto perché lo Stato non gli ha mai pagato quanto dovuto? Oggi, lancia un appello alla mobilitazione: “Questa è la mia casa da 20 anni, acquistata con tanti sacrifici. Ora sta andando all’asta e la stanno svendendo per nulla. Mi stanno sloggiando con un atto secondo me perfettamente illegale. Succederà il 16 aprile alle 14, cambieranno pure la serratura. Vi invito tutti qui, in via Sant’Albino 22 a Monza. Possiamo fare una resistenza passiva tutti insieme e far capire che lo strapotere non deve vincere”.

Alessandro De Giuseppe aveva raccontato per la prima volta la storia di Sergio in un servizio andato in onda il 17 ottobre 2017. Fondatore titolare della I.CO.M., azienda per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ha lavorato per anni per lo Stato italiano senza essere pagato. “I comuni dicevano che i cittadini non pagavano le tasse sui rifiuti e quindi non riuscivano a far fronte alle spese”, ci ha spiegato.

Sergio però continua a fare il suo dovere, mandando avanti l’azienda e pagando i dipendenti. Per far fronte alle spese è costretto a indebitarsi, fino a dichiarare il fallimento, pur vantando un credito di 4 milioni di euro nei confronti dello Stato. Vede così svendere tutti i suoi beni dal curatore fallimentare. Ora, per aver avuto fiducia nello Stato, rischia di perdere anche la sua casa.

“Ho lavorato una vita per sentirmi trattato come un delinquente”, ha detto alla nostra Iena che era tornata da lui, nel servizio del 14 marzo 2018. Abbiamo cercato di ritardare lo sloggio forzoso, che infatti è stato rimandato al 16 aprile. Quel giorno saremo di nuovo lì, accanto a Sergio. Ci uniamo al suo appello nella speranza che quante più persone partecipino al sit-in di protesta davanti alla sua casa.

“Faccio resistenza non solo per me stesso, ma anche per gli altri”, conclude. “Per tutti quelli che vantano i loro diritti e che sono oppressi: io vi aspetto”. Vi aspettiamo anche noi de Le Iene.

Guarda qui sotto i servizi di Alessandro De Giuseppe

 

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