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Firmopoli, chiesti 13 rinvii a giudizio

Le indagini dopo il servizio della nostra Iena, Dino Giarrusso

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 13 persone fra amministratori, politici e funzionari pubblici coinvolti nella cosiddetta “Firmopoli”, che vi abbiamo raccontato con la nostra Iena Dino Giarrusso. Alla base dell'inchiesta c'è l'irregolarità delle firme necessarie per presentare le liste alle elezioni amministrative del 2013 nella città di Siracusa.

Tutto parte dalla strabiliante scoperta del capolista di una delle liste a sostegno di Giancarlo Garozzo, poi diventato sindaco, Giuseppe Patti. “Ho accettato di essere candidato come capolista a circa cinque giorni dalla scadenza della presentazione delle liste”, ha raccontato alla nostra Iena Giarrusso. “Siccome servivano più di 750 firme per presentare la lista, mi sono chiesto come sono riusciti a farlo in meno di cinque giorni”. Inoltre, Giuseppe Patti si chiedeva come fosse possibile che le firme fossero state raccolte il 7, l'8 e il 9 maggio, con il suo nome come capolista, quando la sua accettazione risaliva al 10 maggio.

Giuseppe Patti fa allora un accesso agli atti per verificare le firme e scopre che i fogli dove erano state raccolte erano “puliti, lindi, come se fossero appena stati stampati”. Patti ha ipotizzato che fossero delle “fotocopie a colori, definite ai nostri microfoni come “una falsificazione due punto zero”. La nostra iena Dino Giarrusso ha scoperto inoltre che un'altra lista a sostegno del candidato sindaco mancava addirittura di alcune firme. Giuseppa Mantineo, caposervizio dell'anagrafe elettorale di Siracusa, si è giustificata dicendo che “queste cose possono succedere quando si lavora sotto pressione”. Più bizzarra la risposta della consigliera comunale eletta nella lista con le firme “fotocopiate”, Loredana Spuria, alla domanda di Giarrusso sull'opportunità di eventuali dimissioni: “Domani è un altro giorno…”. Più risoluto il sindaco Garozzo, sostenuto dalle liste finite sotto indagine: è stato commesso “un reato”. Si vedrà. Nel frattempo si attende la data dell'udienza preliminare. Vi terremo aggiornati.

Qui in basso guardate il servizio del 13 dicembre 2016 della nostra Iena, Dino Giarrusso.

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