>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
×

Mediaset, da sempre attenta alla protezione dei dati del suo pubblico, si adegua al nuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, il GDPR - Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, in vigore dal 25 Maggio 2018.
Leggi la nuova informativa privacy Mediaset

News |

Furbetti del cartellino: la guerra della Bongiorno e “il fuoriclasse”

La ministra Giulia Bongiorno promette controlli sulle impronte digitali. Filippo Roma ha incontrato in Calabria il fuoriclasse dei furbetti del cartellino, al lavoro nonostante una condanna definitiva

La ministra della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno dichiara guerra ai “furbetti del cartellino”, quelli che si fanno timbrare da altri. Ispezioni a sorpresa e controlli con le impronte digitali sono le prime misure promesse contro l’assenteismo illegale.

Noi de Le Iene con Filippo Roma abbiamo incontrato il fuoriclasse dei furbetti, il dorror Pietro Filippo, rimasto a lavorare anche dopo una condanna in Cassazione, dimostrando che, purtroppo in questo caso, un posto pubblico è per sempre.

Dipendente dell’azienda sanitaria di Cosenza, è stata condannato in via definitiva per truffa ai danni dello Stato per “aver falsamente attestato la sua presenza in servizio”, un caso classico di “furbetto del cartellino”, ovvero di uno che dopo aver timbrato o essersi fatto timbrare andava a farsi i fatti suoi. Condannato a 5 mesi e 10 giorni e a restituire gli stipendi indebitamente percepiti, è ancora al suo posto, nonostante il contratto dei medici in questi casi preveda il licenziamento senza preavviso.

Il tutto, con stipendio regolarmente pagato a Pietro Filippo, in una situazione particolarmente disastrata com’è quella della sanità calabrese, simboleggiata dal caso di Francesco, malato di Sla della provincia di Cosenza. Per lui, che ha lavorato 40 anni in ospedale, non si trovano i soldi per quell’assistenza 24 ore su 24 a cui ha diritto. Deve pensare a tutto, sfiancandosi, la moglie Antonia.
 
Le responsabilità sul caso di Pietro Filippo? Vengono rimpallate tra i vari dirigenti. Siamo andati allora direttamente da lui, che non l’ha presa affatto bene.

Guarda qui in basso il servizio “Il fuoriclasse dei furbetti del cartellino”.


 

L'ultima puntata

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.