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News | di MONTELEONE |

Gli occupanti dell'Hotel Elena sono rimasti senza acqua

Dopo il nostro servizio l'hotel gestito abusivamente dalla moglie dell'ex procuratore antimafia Sciacchitano è stato occupato da 15 famiglie

Sono quindici le famiglie che dal 14 febbraio hanno occupato l'hotel Elena di Palermo. Senza acqua e senza un posto alternativo dove andare, con il freddo che proprio in questi giorni ha raggiunto tutta l'Italia. Ma gli occupanti non mollano. “Voglio una casa, è cinque anni che vado a scassare case. Finalmente forse abbiamo una possibilità. Ci hanno pure tolto l'acqua, ci sono invalidi, bambini, donne in gravidanza. In mezzo alla strada con questo tempo non ci possiamo stare”. Così ha detto una delle occupanti intervistata da Meridionews.

Dopo il servizio della nostra Iena Antonino Monteleone sul giudice Giusto Sciacchitano, proprietario dell'Hotel che veniva gestito abusivamente dalla moglie, i senzatetto hanno occupato la struttura di piazza Giulio Cesare a Palermo. Una volta entrate nell'albergo le famiglie hanno chiamato i carabinieri e si sono auto denunciate. Le forze dell'ordine sono quindi entrate e hanno identificato gli occupanti. Chi ha già avuto uno sfratto, chi viveva in auto, chi è iscritto alle liste dell'emergenza abitativa. Tutti stanno aspettando una risposta dal comune di Palermo. “Il Comune non propone alloggi ma soltanto una presa in carico per eventuali sussidi o accompagnamenti, mentre sarebbe necessario almeno suggerire una struttura alternativa. Con le famiglie ci siamo dati una scadenza, entro la settimana vogliamo risposte certe», ha detto l'attivista del Comitato lotta per la casa 12 luglio, Tony Pellicane, interpellato da Meridionews.

L'albergo era chiuso dal 2012. Maria Galasso, la moglie del magistrato in funzione da oltre trent'anni, era alla reception ad accogliere i clienti attratti dall'insegna ancora in funzione. E sempre dalle nostre telecamere è stata filmata mentre faceva pagare i clienti senza rilasciare le fatture. Faceva firmare un contratto di locazione di immobile a uso turistico, senza marca da bollo, privo di alcun valore. E ai clienti non chiedeva neanche il documento d'identità, richiesto invece per legge.

GUARDA IL SERVIZIO DELLA IENA ANTONINO MONTELEONE

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