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News | di DE GIUSEPPE |

Il senatore Corbetta: “Giù le mani da casa Bramini, da oggi è il mio ufficio”

Il parlamentare grillino ha risposto all’appello dell’imprenditore Bramini, che rischia il pignoramento della casa

“Per evitare lo sgombero dell’abitazione istituirò il mio ufficio eleggendovi il mio domicilio di parlamentare, a cui la Costituzione riconosce un diritto di inviolabilità”. È il senatore Gianmarco Corbetta il primo a rispondere all’appello di Sergio Bramini, l’imprenditore fallito e sotto sfratto perché lo Stato non gli ha mai pagato quanto dovuto.

Anche il parlamentare del Movimento 5 Stelle, lunedì pomeriggio, sarà presente al sit-in organizzato all’esterno dell’abitazione di via Sant’Albino a Monza.

“Riceverò insieme a lui le autorità che si presenteranno per effettuare lo sgombero e comunicherò loro che, nel rispetto dell’inviolabilità del mio domicilio di parlamentare, non potrà essere eseguito – spiega Corbetta - Ho deciso di intervenire per cercare di scongiurare questa ingiustizia causata dallo Stato italiano ai danni di un cittadino”.

La sua storia l’abbiamo conosciuta grazie alla iena Alessandro De Giuseppe e al suo servizio andato in onda il 17 ottobre 2017. Sergio Bramini è il fondatore titolare della I.CO.M., azienda per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, che ha lavorato per anni per lo Stato italiano senza essere pagato. “I comuni dicevano che i cittadini non pagavano le tasse sui rifiuti e quindi non riuscivano a far fronte alle spese”, ci ha spiegato.

Sergio però continua a fare il suo dovere, mandando avanti l’azienda e pagando i dipendenti. Per far fronte alle spese è costretto a indebitarsi, fino a dichiarare il fallimento, pur vantando un credito di 4 milioni di euro nei confronti dello Stato. Vede così svendere tutti i suoi beni dal curatore fallimentare.

Quello stesso Stato gli pignorerà la casa. Lui per lunedì pomeriggio ha organizzato un sit-in. “Faccio resistenza non solo per me stesso, ma anche per gli altri”, commenta. “Per tutti quelli che vantano i loro diritti e che sono oppressi: io vi aspetto”. Dalle 14 in via Sant’Eusebio a Monza ci saremo anche noi de Le Iene.

Guarda qui sotto i servizi di Alessandro De Giuseppe

 

 

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