>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
×

Mediaset, da sempre attenta alla protezione dei dati del suo pubblico, si adegua al nuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, il GDPR - Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, in vigore dal 25 Maggio 2018.
Leggi la nuova informativa privacy Mediaset

News | di REI |

Inps, chiese informazioni sull'assunzione della dirigente: rischia il licenziamento

Mobbing: nuovo sviluppo nel caso di Maria Teresa Arcuri di cui Le Iene avevano parlato in un servizio del 28 febbraio

 

Dopo il mobbing che avrebbe subito per aver chiesto se la sua dirigente fosse stata assunta tramite regolare concorso, le era arrivata una denuncia per stalking (dalla stessa dirigente) e ora si trova pure sottoposta a un procedimento disciplinare da parte dell’Inps per cui lavora. La storia è quella di Maria Teresa Arcuri, la funzionaria di Crotone di cui avevamo parlato in onda nel servizio del 28 febbraio.

Tutto ha avuto inizio dal servizio di Roberta Rei in cui Maria Teresa spiegava di essere stata relegata in un ufficio a smistare la posta. “Sono pagata 50 mila euro l’anno per fare niente” si è autoaccusata. Il sottodimensionato sarebbe arrivato dopo che Maria Teresa aveva sollevato dubbi sull’assunzione della dirigente Alessandra Infante. Alle domande della dipendente si è aggiunta l’accusa della Guardia di Finanza per cui la dirigente avrebbe ricoperto l’incarico di direttore dell’Inps mediante "artifizi e raggiri".

In otto anni, da parte dell’ente previdenziale non sarebbero mai stati presentati documenti che attestassero la regolarità dell’assunzione della Infante. Intanto Maria Teresa Arcuri, con il procedimento disciplinare, è esposta al concreto rischio di licenziamento.

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.