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News | di DE GIUSEPPE |

La mamma di Pantani: "L'hanno incastrato. Ma io vado avanti, gliel'ho promesso"

Abbiamo sentito Tonina Pantani il giorno dopo il nostro servizio in cui abbiamo mostrato perché il campione di sangue del ciclista potrebbe essere stato manipolato

"Abbiamo fermato tutto il ristorante. Eravamo coi tifosi di Marco, perché sapevamo che sarebbe andato in onda il servizio a Le Iene. Di punto in bianco tutti zitti". A parlare è la mamma di Marco Pantani, la signora Tonina. "Per raccontare tutto quello che è successo ci voleva un'ora e mezzo, ma il servizio mi è piaciuto molto. Avete detto tutto quello che io penso da sempre. Provo tanta rabbia, perché alla fine si sa com'è andata, ma alla fine sembra che non si possa fare niente".

A 14 anni dalla morte del campione del ciclismo italiano, abbiamo mandato in onda un servizio della Iena Alessandro De Giuseppe in cui abbiamo spiegato perché abbiamo la ragionevole certezza che sia stato incastrato. "Certo che c'è stata la manipolazione" del campione del sangue prelevato a Madonna di Campiglio in cui Marco Pantani è risultato positivo al doping, e quindi squalificato da un Giro d'Italia che avrebbe sicuramente vinto, ci dice la mamma. "Marco l'aveva scritto da tutte le parti che l'avevano fregato, persino sul muro della sua camera". Il suo sangue infatti risultò troppo denso: il livello di ematocrito era 53, ben 5 punti in più rispetto a quanto era risultato (48) dal controllo che Pantani aveva fatto la sera prima per conto suo. Lo stesso numero, 48, tornò anche poche ore dopo il campione incriminato, prelevato in un ospedale a Imola.

"E' stato ucciso quel giorno. Ma finché vivo non mi fermo. L'ho promesso a Marco: tu in vita non sei riuscito a dimostrare che ti hanno incastrato, lo farò io". Una battaglia difficile, tutta in salita, che passa obbligatoriamente dalle aule dei tribunali. "Ho già cambiato sette avvocati. Arrivano fino a un certo punto ma poi mollano. Alcuni di loro hanno commesso degli errori che pago tuttora per dimostrare la verità. Ho speso un miliardo di vecchie lire in spese legali. Domani mi incontro con un nuovo avvocato. Non mi fermo, gliel'ho promesso". Tonina è combattiva come il figlio. E noi vi daremo conto della sua battaglia.

Guarda qui sotto il servizio di Alessandro De Giuseppe

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