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“Liberato chiuso in casa da 3 anni: aiutate il mio bambino” | VIDEO

Il piccolo Liberato, 9 anni, ha subìto una tetraparesi spastica alla nascita. La mamma tramite Le Iene fa un appello per ottenere l’assegno di cura e lanciare una raccolta fondi

Una tetraparesi spastica al momento della nascita, dovuta a un’asfissia che gli ha causato il collasso della trachea. Così Liberato è venuto al mondo, oggi ha 9 anni e gli è stata riconosciuta una disabilità al 100%.

Al suo fianco ha sempre avuto la mamma pronta ad aiutarlo, ma ora è lei che ha bisogno di un aiuto. Ha contattato Le Iene per lanciare un appello che potete vedere qui sopra affinché al piccolo (e anche a lei) possa essere dato un po’ di aiuto concreto. L’unica assistenza gli arriva dalla mamma, poiché il padre lo ha abbandonato fin dai primi mesi di vita.

La disabilità totale costringe Liberato ad aver bisogno di una persona che per tutto il giorno si occupi esclusivamente di lui. Ha bisogno di una mano pronta a intervenire per mangiare, per spostarsi dal letto. Una mano che lo accompagni in ogni più piccola azione della sua vita.

“Siamo seguiti da una cooperativa che ci aiuta alcune ore a settimana”, spiega la mamma Anna Combatti, che con Liberato vive a Casoria, in provincia di Napoli. “Però quello di cui ha bisogno Liberato è aiuto infermieristico”.

Oltre all’assistenza dedicata per i macchinari che lo tengono in vita, come il respiratore e il saturimetro, il piccolo ha bisogno di alimenti, vestiti e pannolini che sono una spesa fissa. Un impegno economico che per la madre sta veramente diventando insostenibile.

“Dal 2014 è entrata in vigore una legge che dà diritto a un assegno di cura che viene dato a bambini con patologie gravissime come Liberato”, racconta mamma Anna. “Dopo che sono venuta a saperlo tramite un dottore dell’Asl, nel 2017 ho fatto regolare domanda. Ma ad oggi non ho ancora ricevuto nulla”.

In queste settimane, la mamma ha avviato anche una raccolta fondi per acquistare un mezzo predisposto al trasporto di Liberato. “Riuscivo a trasportarlo con la mia auto finché era piccolo. Ma ora non si può più” spiega Anna. Così il piccolo da tre anni vive recluso in casa senza la possibilità di uscire. Ad oggi però sono stati raccolti appena 700 euro. Per poter acquistare un furgoncino con pedana, anche di seconda mano, ne sono necessari almeno 10 mila. Chi volesse aiutare Liberato e la sua mamma, può fare una donazione attraverso la raccolta fondi aperta dalla sulla pagina Facebook “Raccolgo fondi per acquistare macchina con supporto per disabiledisponibile qui 

In attesa che Anna ottenga l'assegno di cura per Liberato, un diritto per ora negato.

 

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