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News | di NINA |

Lo psicoterapeuta abusatore querela la paziente che ha penetrato

Intanto l’Ordine degli psicologi lo scarica: “Non è un nostro iscritto”

 

Ha querelato la paziente che lo ha denunciato con l'aiuto de Le Iene e al contempo è stato scaricato dall’Ordine degli Psicologi che precisa di non averlo mai avuto come iscritto. Alla vicenda dello psicoterapeuta che ha abusato di una sua paziente si aggiungono nuovi sviluppi.

Dopo il servizio della nostra Nina andato in onda lo scorso 28 marzo, Muhammad Abdulstar precisa tramite il suo avvocato di respingere le "calunniose accuse di violenza e abuso" formulate nei suoi confronti. Nei confronti di Sara, vittima dall'età di sette anni di abusi dal patrigno per dieci lunghi anni, che alla seconda seduta era stata penetrata dal medico, Abdulstar ha presentato una querela alla Procura della Repubblica di Venezia.

"La signora non è mai stata una paziente né tanto meno quest'ultimo ha fatto qualsivoglia consulenza medica o terapia nei suoi confronti - prosegue il legale - Dopo un primo breve incontro la signora ha iniziato a intrattenere, su sua iniziativa, un rapporto a mezzo chat via Whatsapp con il mio assistito facendogli apprezzamenti, lusingandolo e proponendogli uscite insieme. Non vi è mai stato alcun rapporto medico-paziente".

Nel frattempo anche l’Ordine degli psicologi ha preso posizione "sulla squallida vicenda di abusi sessuali" e in una nota dichiara: "Il professionista in questione non è iscritto al nostro ordine ma all'Ordine dei medici di Treviso con una specializzazione dichiarata in psicoterapia conseguita all'Università Pontificia. Se le accuse saranno provate, l'Ordine degli psicologi si considera parte lesa assieme all'intera categoria degli psicologi”.

Sulla questione si era espresso anche Alessandro De Carlo, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Veneto. “È una cosa estremamente grave, la paziente è parte lesa, queste cose non dovrebbero mai accadere” aveva sottolineato in un’intervista esclusiva rilasciata a Le Iene lo scorso 30 marzo.

 

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