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La mamma di Stefano Cucchi: “Chi sa parli, avrete più dignità” | VIDEO

A Le Iene l’intervista di Gaetano Pecoraro a Rita Calore, la mamma del geometra morto in ospedale il 22 ottobre 2009, quattro giorni dopo essere stato arrestato

“Sono nove anni che aspetto che qualcuno parli e finalmente quel giorno è arrivato”. Rita Calore, la mamma di Stefano Cucchi, parla di fronte alle nostre telecamere dopo le nuove rivelazioni emerse dal processo che vede imputati cinque carabinieri per la vicenda della morte del geometra morto il 22 ottobre 2009, quattro giorni dopo l’arresto, che si sta delineando come causato dal pestaggio delle forze dell’ordine.

Rita, che in questi anni è rimasta quasi sempre in silenzio, fa un appello, ora che “questo muro di omertà si sta sgretolando”. “Chi sa parli, racconti come sono andati i fatti. Abbia il coraggio”.

Il muro di silenzio intorno ai fatti di quella notte è crollato pochi giorni fa, quando durante l’udienza nel processo bis sulla morte di Stefano, il carabiniere Francesco Tedesco ha ammesso il pestaggio del ragazzo e chiamato in causa i colleghi Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, coimputati per omicidio preterintenzionale.

Parlando, le persone che fino adesso sono restate in silenzio “sarebbero più libere, acquisterebbero dignità. Dire la verità è un valore”.

Quinto appuntamento con l'inchiesta di Marco Occhipinti e Antonino Monteleone sul massacro di 4 persone del 2006 per cui sono stati condannati Olindo Romano e Rosa Bazzi: ecco perché la loro confessione potrebbe non essere una prova decisiva,. Domenica prossima l'intervista esclusiva a Olindo Romano in carcere, di cui qui vedete l'esordio

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