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I migranti somali che hanno fatto arrestare il loro torturatore | VIDEO

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Questi ragazzi ci insegnano perché dobbiamo credere nella giustizia italiana. Loro lo hanno fatto quando hanno incontrato chi li ha quasi uccisi a forza di pestaggi sistematici per mesi

Li ha tenuti legati e presi a calci, pugni, manganellate tutti i giorni, per mesi, fino quasi a ucciderli. Un giorno questi migranti somali hanno incontrato per caso per strada, in Italia, il loro torturatore, solo, disarmato, che non li ha visti.

Questi ragazzi non gli hanno strappato nemmeno un capello. La vendetta migliore per loro è stata far arrestare e condannare il loro carceriere. Grazie a loro, Ismail è stato il primo trafficante di migranti a essere condannato all’ergastolo da un tribunale italiano.

“Ho cercato di restare calmo”, racconta uno dei ragazzi, “mi sono detto: ‘Rispetta la legge, qui le leggi funzionano’”.
 

Dopo il servizio sul reparto macelleria, Giulio Golia racconta che il cibo scaduto viene riconfezionato con una nuova data di scadenza in tutti i reparti di molti supermercati: frutta e verdura, pescheria, pasticceria, gastronomia... I prodotti vengono riusati in ogni modo, alla faccia della salute di chi compra

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