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News | di MONTELEONE |

Non c'è pace per l'hotel Elena. Dopo Le Iene arrivano pure i senzatetto

Sette famiglie hanno occupato l'ex albergo del giudice Sciacchitano, ancora in funzione senza licenza

La scorsa notte, nel pieno centro di Palermo, sette famiglie di senzatetto hanno occupato l'hotel Elena. Si tratta proprio dell'albergo che vi abbiamo mostrato nella puntata di domenica 11 febbraio. La nostra Iena Antonino Monteleone, infatti, ha scoperto che l'hotel Elena veniva gestito da anni dalla moglie dell'ex procuratore antimafia Sciacchitano, coproprietario dell'edificio, senza licenza alberghiera. La moglie di Sciacchitano attirava i clienti grazie alla vecchia insegna ancora in funzione. Per giunta, l'edificio non rispetterebbe le norme edilizie , ed è stato messo sotto sequestro amministrativo dalla Polizia Municipale nei primi di febbraio, sotto l'occhio vigile della Iena Monteleone, che ha filmato e trasmesso l'operazione.

La struttura in questione è situata in Piazza Giulio Cesare, a 20 metri dalla Stazione di Palermo Centrale. Le famiglie, che comprendono una ragazza incinta e un ragazzo disabile, una volta entrate nell'albergo hanno chiamato i carabinieri e si sono auto denunciate. Le forze dell'ordine sono quindi entrate e hanno identificato gli occupanti. Le famiglie che hanno occupato l'edificiocercavano da tempo un alloggio. Sono intervenuti vigili urbani e carabinieri. "Le famiglie sono consapevoli - dice Tony Pellicane, portavoce del Comitato di lotta per la casa '12 Luglio' , all'agenzia di stampa Ansa - che trattandosi di immobile di proprietà privata rischiano realmente di essere sgomberate. Non sono spinti dall'idea di restare nell'ex hotel, ma chiedono che l'amministrazione comunale prospetti loro un'alternativa".

L'albergo era chiuso dal 2012. Maria Galasso, la moglie del magistrato in funzione da oltre trent'anni, era alla reception ad accogliere i clienti attrattati dall'insegna ancora in funzione, ed è stata filmata sempre dalle nostre telecamere mentre faceva pagare i clienti senza rilasciare le fatture. Faceva firmare un contratto di locazione di immobile a uso turistico, senza marca da bollo, privo di alcun valore. E ai clienti non chiedeva neanche il documento d'identità, richiesto invece per legge.

Guarda qui sotto il servizio di Antonino Monteleone

L'ultima puntata

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