>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

Post su Facebook contro profughi e Boldrini: condannata la prof razzista

Fiorenza Pontini è stata condannata a un anno di carcere per istigazione all’odio razziale. Aveva scritto “bisogna ucciderli tutti” riferendosi ai migranti

Ricordate i post razzisti su Facebook di Fiorenza Pontini? La professoressa di Venezia è stata condannata a un anno di carcere e al pagamento di un doppio risarcimento per istigazione all’odio razziale.

È l’estate del 2016, sulla sua bacheca pubblica scrive: “Bisogna ucciderli tutti”, riferendosi ai profughi. Poi rincara la dose: “Questa invasione è la peste del terzo millennio, mi dispiace sentire che più di qualche profugo si salva”. E ancora: “Un altro salvataggio, ma non potevate lasciarli morire…”.

Ne ha anche per l’allora presidente della Camera. Contro Laura Boldrini ha scritto “schifosa, put***a, tr**a”. E coi musulmani non è andata meglio. “Vi odio, vi brucerei vivi”, definendo maledetti i bambini che tanto sarebbero “tutti futuri delinquenti”.

I primi ad accorgersi di quei post xenofobi e reiterati sono stati proprio i suoi studenti che li hanno segnalati al preside della scuola. Anche il nostro Cristiano Pasca ha raggiunto la docente che però non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Facebook ha provveduto successivamente a chiuderle l’account.  

Nel frattempo è iniziato il processo che si è concluso ieri con la condanna a un anno di reclusione e con un risarcimento di 3 mila euro in via definitiva, oltre al pagamento di una somma analoga di spese all’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione che si era costituita parte civile.

Le motivazioni arriveranno entro i prossimi sessanta giorni, poi la professoressa valuterà se fare ricorso in appello. Ma nel frattempo continua a lavorare nell’ambiente della scuola? In parte. Fin da subito è stata licenziata e sospesa dall’insegnamento al liceo Marco Polo. Oggi lavora come amministrativa all’Ufficio scolastico regionale.

Guarda qui sotto il servizio completo di Cristiano Pasca sulla professoressa razzista

esclusiva web

Si fa sempre più dura la spedizione di Daniele Nardi e già alcuni suoi compagni di avventura fanno molta fatica. Dal Nanga Parabat, a 8.126 metri, in Pakistan, arriva la seconda puntata del diario e le sue foto, entrambi in esclusiva per Le Iene. Lo scalatore sta tentando un'impresa da cui nessuno finora è tornato: scalare il Mummery, uno sperone di ghiaccio di mille metri

L'ultima puntata

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.