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Post su Facebook contro profughi e Boldrini: condannata la prof razzista

Fiorenza Pontini è stata condannata a un anno di carcere per istigazione all’odio razziale. Aveva scritto “bisogna ucciderli tutti” riferendosi ai migranti

Ricordate i post razzisti su Facebook di Fiorenza Pontini? La professoressa di Venezia è stata condannata a un anno di carcere e al pagamento di un doppio risarcimento per istigazione all’odio razziale.

È l’estate del 2016, sulla sua bacheca pubblica scrive: “Bisogna ucciderli tutti”, riferendosi ai profughi. Poi rincara la dose: “Questa invasione è la peste del terzo millennio, mi dispiace sentire che più di qualche profugo si salva”. E ancora: “Un altro salvataggio, ma non potevate lasciarli morire…”.

Ne ha anche per l’allora presidente della Camera. Contro Laura Boldrini ha scritto “schifosa, put***a, tr**a”. E coi musulmani non è andata meglio. “Vi odio, vi brucerei vivi”, definendo maledetti i bambini che tanto sarebbero “tutti futuri delinquenti”.

I primi ad accorgersi di quei post xenofobi e reiterati sono stati proprio i suoi studenti che li hanno segnalati al preside della scuola. Anche il nostro Cristiano Pasca ha raggiunto la docente che però non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Facebook ha provveduto successivamente a chiuderle l’account.  

Nel frattempo è iniziato il processo che si è concluso ieri con la condanna a un anno di reclusione e con un risarcimento di 3 mila euro in via definitiva, oltre al pagamento di una somma analoga di spese all’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione che si era costituita parte civile.

Le motivazioni arriveranno entro i prossimi sessanta giorni, poi la professoressa valuterà se fare ricorso in appello. Ma nel frattempo continua a lavorare nell’ambiente della scuola? In parte. Fin da subito è stata licenziata e sospesa dall’insegnamento al liceo Marco Polo. Oggi lavora come amministrativa all’Ufficio scolastico regionale.

Guarda qui sotto il servizio completo di Cristiano Pasca sulla professoressa razzista

L'ultima puntata

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