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Il prete fa business col sindaco? In Comune arriva la Finanza

Un mese fa Le Iene si erano occupate dell’acquisto dell’oratorio di Maria Bambina a Brugherio alle porte di Monza

La Guardia di Finanza ha acquisito alcuni documenti dall’ufficio tecnico del comune di Brugherio alle porte di Monza. Lo stesso che ha curato l’acquisto dell’oratorio di Maria Bambina di cui anche Le Iene se ne erano interessate.

La conferma che le Fiamme gialle fossero in Municipio proprio per l’operazione tra l’Amministrazione comunale, un privato e la Curia arriverà nelle prossime settimane. Il blitz però è avvenuto a poco più di un mese dalla messa in onda del servizio del nostro Alessandro De Giuseppe che ha messo sotto la lente l’acquisto dell’oratorio di Maria Bambina.

Costruito a metà del secolo scorso, l’edificio è stato acquistato da don Vittorino nel 2005 fino a quando la parrocchia decide di venderlo. Si fa avanti la Pst srl, un’impresa edile che pone solo una condizione: dopo l’acquisto, lo cederà al comune.

Un’operazione che fa sorgere tante domande. Una tra tante: quale interesse avrebbe avuto a comprare un bene per poi cederlo? “Perché voleva edificare in quell’area del comune di Brugherio”, ha risposto l’architetto Marco Mineo al nostro De Giuseppe. “E come previsto bisogna poi pagare degli oneri di urbanizzazione”. L’impresa anzichè pagarli cede direttamente l’immobile al Comune che è diventato a tutti gli effetti un bene della collettività.

In questa vicenda, un altro particolare fa sorgere diversi interrogativi. La cifra per l’immobile messo in vendita dal sacerdote è stimato da un tecnico pagato dalla stessa impresa che poi lo acquisterà. La stima si aggira attorno a un milione e mezzo, quasi tre volte tanto rispetto ai 464 mila euro, pagati dieci anni prima dalla Curia. Ma anche contro corrente rispetto a quelle degli edifici residenziali che sorgono nello stesso contesto dell’oratorio. Basti pensare che un appartamento da 70 metri quadri nel 2005 ammontava a 175 mila euro, oggi invece ad appena 80 mila.

Nonostante la stima interna effettuata dal Comune che prevedeva il costo entro gli 800 mila euro, Il Comune procede all’acquisto pagandolo quasi il doppio del suo valore. Si aggiunge un’altra stranezza. “Trattandosi di un’opera pubblica, la Pst doveva partecipare a un bando”, ha sottolineato l’architetto Mineo. “Questo bando non è mai stato fatto”.

Anche i consiglieri di opposizione hanno deciso di approfondire la questione. “Abbiamo deciso di presentare tre esposti: all’Anac, alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica”, ha spiegato Massimiliano Balconi. “Abbiamo chiesto spiegazioni in merito a possibili violazioni amministrative e procedimentali”.

Il nostro Alessandro De Giuseppe ha chiesto informazioni al sindaco Marco Troiano che oggi si dice sereno dopo la visita della Guardia di Finanza. “In procura c’è una perizia fatta da un procuratore che si occupa di reati penali”, ha replicato Troiano. “Ha stabilito che l’immobile vale un milione e mezzo. Ho fatto assolutamente il bene dei cittadini”.

L’acquisizione di un faldone da parte delle Fiamme Gialle fa pensare che la questione sia ancora aperta.

 

Guarda qui sotto il servizio completo di Alessandro De Giuseppe sull’acquisto dell’oratorio di Maria Bambina.

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