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Ubriaco, lanciò un razzo in faccia a Sergio rovinandogli la vita: condanna cancellata | VIDEO

Sergio Salvagno, a cui è stato asportato il 30% del cranio, riesce solo a dire “tototo…”. La sentenza d’Appello ha cancellato la condanna per l’americano William Mc Innes, che l’ha ridotto così. Roberta Rei ci ha raccontato la storia, parlando con entrambi

Non dovrà scontare nessuna pena William Mc Innes, l’americano che nel 2014, durante un raduno di barche d’epoca nel porto di Imperia, ha sparato da ubriaco un razzo verso la folla, colpendo in faccia Sergio Salvagno, togliendogli l’uso della parola e rovinandogli la vita. Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Genova che ha cancellato la condanna di primo grado di 1 anno e 2 mesi e confermato solo la provvisionale di 400mila euro (con l’aggiunta di una multa di 5mila euro).

“La notte dell’incidente ha subito un’operazione in cui gli hanno asportato il 30% del cranio”, ha spiegato il fratello di Sergio a Roberta Rei. “Il razzo era incandescente e l’ha bruciato”. Da quel momento Sergio non riuscirà più a parlare, salvo dire due o tre parole. “L’italiano per lui è una lingua straniera, la sua lingua madre è ‘tototo’”, l’unico suono che Sergio riesce a emettere, come hanno spiegato i familiari alla Iena.

Roberta Rei era andata fino in Scozia per cercare di parlare con Mc Innes.

Guarda qui sotto il servizio di Roberta Rei. 

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