"A quell'Ipad tengo tantissimo": aiutiamo Rossella a ritrovarlo? | VIDEO
La 13enne barese era venuta a Roma per un delicato intervento chirurgico. Nel taxi che l'ha portata in hotel ha dimenticato il suo Ipad. E ora lancia un appello affinché le venga restituito. Facciamo il passaparola per aiutarla
Rossella è una ragazzina sorridente di 13 anni. Sorride ancora oggi, anche se ha dovuto appena subire un delicatissimo intervento chirurgico.
Rossella, che nel luglio di 3 anni fa è stata coinvolta in un gravissimo incidente stradale (che le ha asportato tutta la parte superiore del cranio e parte della stessa materia cerebrale), sorride anche se ha perso una delle cose più importanti che aveva.
Vogliamo provare ad aiutarla a ritrovare il suo amatissimo Ipad?
Tutto accade lo scorso 5 dicembre, quando Rossella insieme ai genitori arriva a Roma Termini dalla stazione di Bari. Due giorni dopo, presso la neurochirurgia pediatrica del Gemelli, dovrà affrontare l’ennesimo delicato intervento ricostruttivo.
Alle 17.40 di quel 5 dicembre Rossella prende un taxi insieme a mamma e papà e meno di 15 minuti dopo quel taxi li lascia davanti all’ingresso dell’hotel The Hive, in via Torino 6 (a due passi dalla Termini).
Ma la ragazzina, un po' per la stanchezza o forse anche per l'emozione, dimentica sul sedile di quel taxi il suo zainetto. E all’interno dello zaino il suo preziosissimo Ipad. “E’ uno strumento essenziale per Rossella, per interagire con gli altri e soprattutto per lavorare a scuola – spiega la mamma Chiara -. In quell'iPad c'è tutto il mondo di Rossella, nessuno potrà utilizzarlo e noi vorremmo tanto che le fosse restituito”.
Vogliamo pensare che il conducente del taxi non si sia ovviamente accorto di quello zaino, ma a distanza di 6 giorni, aihmè, ancora nessuno si è fatto vivo per restituirglielo.
E allora chiediamo aiuto a voi. Siete tassisti e avete effettuato la corsa che ha portato Rossella in albergo? Lavorate per una compagnia di taxi e ricordate in qualche modo su quale linea è salita la famiglia di Rossella? O forse siete entrati in possesso di quell'iPad, e ora avete capito davvero a chi appartiene? A nessuno, tantomeno a Rossella e alla sua famiglia, interessa sapere chi abbia preso lo zaino e l’iPad . Conta solo che quel prezioso strumento di comunicazione, di divertimento e di lavoro possa quanto prima tornare nelle sue mani.
Se sapete qualcosa e potete aiutare Rossella scriveteci un'email a redazioneiene@mediaset.it