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“Senza il nostro gregge, non possiamo aiutare il piccolo Salvo!" | VIDEO

Alla famiglia Montalbano hanno rubato 120 pecore, con le quali contavano di racimolare i soldi per curare il figlioletto gravemente malato. E ora lanciano un appello attraverso Le Iene: “Chi può ci aiuti in qualche modo!”

Con un bambino piccolo in ospedale, alle prese con una grave e rarissima malattia, ogni singolo euro può essere un tesoro. Come anche il lavoro, fonte di sostentamento preziosissimo per una famiglia come i Montalbano. Ma oggi i Montalbano non hanno più un lavoro, perché il gregge di 180 pecore (che dava loro le risorse per mangiare e per curare il piccolo) è stato visitato da ladri senza scrupoli. E adesso fanno un appello a tutti gli italiani di buon cuore, perché possano testimoniare concretamente la loro vicinanza.

Il piccolo Salvo, a 4 mesi di vita, scopre di dover fare i conti con la “sindrome di Prader Willy”, un’alterazione cromosomica che genera disturbi ormonali e muscolari molto seri.

Papà Francesco non si dà per vinto, e pensa di vendere il suo gregge per ottenere i soldi utili al piccolo Salvo. Ma quando sta per farlo, scopre che nel frattempo, nelle campagne di Montevago, nel Belice, qualcuno gliel’ha già portato via, rubando 120 delle 180 pecore che lo componevano (per un danno economico di oltre 10mila euro).

Oggi Francesco è un pastore senza più i suoi animali, ma soprattutto un padre che non può far fronte alle spese per le cure di Salvo. In molti si sono offerti di aiutare la famiglia del piccolo Salvo, che oggi è in cura presso il Gaslini di Genova. Soldi che però non sono mai abbastanza, perché c’è bisogno di riacquistare gli animali (per poter garantire il fondamentale lavoro) e di aiutare Salvo nelle terapie e nella degenza.

E allora potete andare sulla pagina della raccolta fondi per i Montalbano, a questo indirizzo (https://www.facebook.com/donate/1014520912082348/343308172888049/) oppure visitare direttamente la pagina Fb della famiglia di Salvo, per offrire altro aiuto o testimoniare vicinanza umana (https://www.facebook.com/ruffoenza.it/)

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