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Riace, arrestato il sindaco dei migranti: “Favoriva l'immigrazione clandestina”

Il gip smonta le accuse più gravi per Domenico Lucano, resta soprattutto quella sui matrimoni combinati. Anche noi de Le Iene ci siamo occupati del “modello Riace”, apprezzato anche all’estero e duramente criticato dal vicepremier Salvini

Favoreggiamento dell’immigrazione, attraverso anche matrimoni combinati: con questa accusa è stato arrestato all’alba il sindaco di Riace (Reggio Calabria), Domenico Lucano, promotore di una politica di ampia accoglienza dei migranti. Del “modello Riace” ci siamo occupati fin dal novembre 2014 anche noi de Le Iene con un servizio di Nina Palmieri che vi riproponiamo in basso.

Lucano è finito ai domiciliari nell’operazione “Xenia” (in greco antico “ospitalità”) della Guardia di Finanza. La procura di Locri lo accusa anche di fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. È stato deciso pure il divieto di dimora per la sua compagna Tesfahun Lemlem.

Smontate dal gip invece le contestazioni più gravi di malversazione, truffa ai danni dello Stato e concussione, a un anno dalla perquisizione che aveva subito e dal suo interrogatorio. Si contestavano i bonus e le borse lavoro per i migranti: "Superficialità ma nessun reato sulla gestione dei soldi".

Il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina riguarda, sostengono i magistrati, “la particolare spregiudicatezza del sindaco Lucano, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, nell’organizzare veri e propri ‘matrimoni di convenienza’ tra cittadini riacesi e donne straniere, al fine di favorire illecitamente la permanenza di queste ultime nel territorio italiano”.

Agli atti ci sarebbero alcune intercettazioni da cui emergerebbe che Lucano si è adoperato in prima persona per organizzazione di matrimoni “di comodo”. Non si parla mai di soldi. Lucano del resto non ha mai nascosto la sua “disobbedienza civile”.

L’unica intercettazione che finora è emersa sulla stampa è questa: "Sai qual è secondo me l'unica strada percorribile? Volendo spremere le meningi, che lei si sposa! come ha fatto Stella. Stella si è sposata con Nazareno. Sono responsabile dell'ufficio anagrafe, il matrimonio te lo faccio immediatamente con un cittadino italiano ... guarda come funziona Daniela, se lei ... però dobbiamo trovare un uomo che è libero come stato civile ... divorziato si ...".

A Lucano viene contestato anche il fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti senza le necessarie procedure di gara per due cooperative sociali nate a Riace per dare lavoro ai migranti.

Il “modello Riace” è diventato un simbolo dell’accoglienza, anche all’estero: la rivista americana Fortune ha inserito il sindaco fra i 30 uomini più importanti del mondo. In suo favore si è schierato con forza lo scrittore antimafia Roberto Saviano. Dure e ripetute invece le critiche del ministro dell’Interno Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega, che oggi commenta così su Twitter il suo arresto: “Accidenti, chissà cosa diranno adesso Saviano e tutti i buonisti che vorrebbero riempire l’Italia di immigrati!”.

Il 19 novembre 2014 abbiamo raccontato con la nostra Nina Palmieri il “modello Riace” in un paese della Locride di duemila abitanti, da cui molti giovani fuggivano verso il Nord e che restava abitato soprattutto da anziani. Lucano punta su “un centro di accoglienza diffuso nel paese”, ripopolandole case abbandonate e cercando di dare accoglienza e integrazione vera ai migranti di ogni etnia e provenienza.

Guarda qui sotto il nostro servizio.

 

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