>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
×

Mediaset, da sempre attenta alla protezione dei dati del suo pubblico, si adegua al nuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, il GDPR - Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, in vigore dal 25 Maggio 2018.
Leggi la nuova informativa privacy Mediaset

News |

La volpe senza soccorsi a Roma sarà soppressa | VIDEO

L'animale è stato in agonia per dodici ore prima che dei volontari lo portassero in un centro veterinario. Tutta colpa di una convenzione scaduta

“Probabilmente dovremo sopprimerlo”. Si conclude nel peggiore dei modi la vicenda della piccola volpe, un cucciolo maschio di pochi mesi, di cui vi abbiamo raccontato l’agonia in questi video che ci hanno mandato i volontari che l'hanno soccorsa.

L’animale era stato salvato ieri nel tardo pomeriggio, dopo che da quasi 12 ore era agonizzante a bordo strada, in piena città a Roma. Un caso che aveva suscitato diverse polemiche, perché stando a quanto riferito da un testimone, i servizi veterinari comunali non erano intervenuti perché la convenzione con l’amministrazione è scaduta.

I volontari del centro veterinario specialistico di via Giovannini sono arrivati attorno alle 18, allertati dall’Enpa (chiamata a sua volta da un cittadino).

Questa mattina però, dopo ore di osservazione e di esami, la triste constatazione del direttore sanitario: “Il cucciolo è arrivato in stato di shock – spiega Paolo Selleri – ed era già molto strano che si fosse fatto prendere. Pensiamo che la causa del malore sia il cimurro, una malattia contagiosa tra gli animali selvatici, e per la quale non c’è purtroppo cura. Inizialmente – spiega ancora il professore -  si era pensato ad un trauma cranico, ed abbiamo così iniziato una terapia, ma non sono arrivati segnali di miglioramento e il quadro neurologico è peggiorato”. Al momento l’animale è sedato, ha dei tremori ed è sofferente, ma i sanitari della clinica provvederanno nelle prossime ore, con estrema probabilità, all’eutanasia.

L’unica tristissima consolazione in tutta questa vicenda è che, se fosse confermato il cimurro, anche un pronto intervento del servizio veterinario non avrebbe comunque salvato la vita dell’animale. C’è da rilevare, comunque, che la risposta da parte degli enti preposti non è mai arrivata. E restano allora le polemiche, rispetto alle quali aspettiamo ancora la risposta degli interessati, su questa convenzione che sarebbe da tempo scaduta.

Quinto appuntamento con l'inchiesta di Marco Occhipinti e Antonino Monteleone sul massacro di 4 persone del 2006 per cui sono stati condannati Olindo Romano e Rosa Bazzi: ecco perché la loro confessione potrebbe non essere una prova decisiva,. Domenica prossima l'intervista esclusiva a Olindo Romano in carcere, di cui qui vedete l'esordio

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.