>External linkFacebookFacebook MessengerFull ScreenGoogle+InstagramLinkedInNewsmostra di piùTwitterWhatsAppClose
News |

“Il mio Whisky è scomparso mentre era chiuso in casa. È un mistero: aiutatemi” | VIDEO

Quella sera Elisa è rientrata in casa come sempre. Ma ad aspettarla c’è solo Lea, il Labrador, mentre del pechinese Whisky neanche l’ombra. “Avevo perso le chiavi, qualcuno è entrato e me l’ha portato via”

“A me non interessa chi sia l’autore di tutto ciò. Non mi interessa il motivo per cui l’ha fatto. L’unica cosa che conta è il bene di Whisky, che ha una famiglia che lo sta cercando disperatamente”. Siamo in Sardegna, a Oristano, e Elisa trattiene a stento le lacrime mentre ci chiede aiuto per la misteriosa scomparsa del suo cane, Whisky. “È un fatto strano, non mi spiego come sia possibile. Ma quando sono rientrata in casa, al quarto piano di un palazzo, venerdì 2 novembre, il mio pechinese non c’era più”.

“Io ero in palestra e i miei genitori sono usciti dopo di me chiudendo la porta di casa a chiave, lasciando dentro i miei due cani, Lea e Whisky”. Per circa un’ora i due cani rimangono da soli in casa. Ma quando Elisa e i suoi genitori tornano, si accorgono di un fatto strano. “La porta non era più chiusa a chiave ma solo tirata. Era tutto a posto, tranne una cosa: Whsky non c’era più”. Di solito, racconta Elisa, il pechinese di un anno e mezzo la aspettava assieme al labrador nell’ingresso. “Quando abbiamo aperto la porta c’era solo Lea. Whisky era scomparso”. Elisa trattiene a stento le lacrime, mentre cerca di darsi una spiegazione. Ma una spiegazione certa su dove sia Whisky e soprattutto su come sia scomparso, non c’è.

“Qualche giorno prima mi ero accorta che le chiavi di casa non erano più nel mio zaino, che avevo lasciato in palestra nello spogliatoio. Non so se qualcuno me le abbia prese o se le abbia perse io. Ma credo che qualcuno sia entrato in casa con quelle chiavi e abbia preso Whisky”. Infatti sulla porta, racconta Elisa, non sono stati trovati segni di forzatura.

E se fosse scappato? “Io non ho certezze, ma è davvero improbabile. Non si allontana mai senza Lea e in più viviamo al quarto piano di un palazzo. Se anche fosse scappato qualcuno avrebbe dovuto aprirgli la porta con le chiavi”. E se i genitori, convinti di aver dato le mandate, se ne fossero in realtà dimenticati? “In ogni caso, anche se avessero solo tirato la porta dietro di loro, Whisky è troppo piccolo per arrivare alla maniglia”. Resta il fatto che quando la famiglia torna a casa, di Whisky non c’è neanche l’ombra.

Ma se Whisky non è scappato, perché qualcuno, entrato in possesso delle chiavi di casa di Elisa, avrebbe dovuto portarle via il suo pechinese? Forse per rivenderlo? “Era un bel cane, ma non aveva neanche il pedigree”. Allora un dispetto, un brutto scherzo? “Ho dei sospetti, ma nessuna certezza. Se qualcuno davvero l’ha preso per farmi del male, ci sta riuscendo”. Ma perché qualcuno dovrebbe volerla ferire così? Elisa non sa dare una risposta. E resta il mistero.

“Se c’è una persona autore di tutto ciò vorrei dirgli che sono disperata. Ma chi sta soffrendo più di tutti sono Whisky e Lea, che sono innocenti e non devono pagare per qualcosa che non esiste”, dice Elisa, che ora chiede una mano a chi vive nei pressi di casa sua per ritrovare il suo Pechinese.  “Ringrazio tutti quelli che vorranno aiutarmi. Spero che Whisky prima o poi torni a casa a giocare di nuovo con la sua amica Lea”.  Per chi avesse informazioni sul piccolo Whisky può contattare redazioneiene@mediaset.it

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie CLICCA QUI.
Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.