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Sfigurato con l'acido dalla ex, il tribunale gli chiede di pagare le spese legali | VIDEO

Nel 2012 il ragazzo viene aggredito dalla sua ex fidanzata per vendetta, dopo essere stata lasciata a seguito di botte e tradimenti. La donna e un complice sono stati condannati, ma sono nullatenenti e non possono pagare le spese del processo. 50mila euro che adesso il tribunale chiede al povero William

Sfregiato e beffato. Ha dell’assurdo la vicenda processuale di William Pezzulo, che nel 2012 a Brescia è stato sfigurato al volto da un secchio pieno di acido lanciato dalla sua ex fidanzata, Elena Perotti, insieme a un complice.

Gli aggressori infatti risultano nullatenenti e adesso il tribunale ha chiesto a William di pagare 50mila euro entro 10 giorni, per saldare il conto del legale che lo ha assistito (conto che invece in teoria avrebbero dovuto pagare i due condannati al processo).

William, che in questi anni ha dovuto affrontare oltre al processo anche numerosi interventi chirurgici e di ricostruzione del volto, spiega che per pagare quelle spese la sua famiglia è rimasta praticamente sul lastrico, arrivando a svendere l’attività di famiglia. Una tragedia a cui si aggiunge adesso la spada di Damocle della sentenza sul pagamento delle spese legali.

Inoltre la sua carnefice, la ex fidanzata che lo ha aggredito con l’acido per vendicarsi di essere stata lasciata, a breve terminerà di scontare la pena e sarà libera.

«Non ho più parole – ha spiegato il giovane in un appello su Facebook –. Quello che sta pagando tutto sono io. Mi sento in carcere e ogni giorno che passa tutto è più difficile».

E della storia di William e di altre vittime di brutali aggressioni, dimenticate dallo Stato e costrette a pagare per gli aggressori vi avevamo parlato anche noi de Le Iene , con il servizio di Matteo Viviani, andato in onda nel marzo del 2017 (e che potete vedere per intero qui sopra).

“Dopo circa 5 o 6 mesi dalla conoscenza ho scoperto che Elena mi tradiva – ha raccontato il ragazzo a Matteo Viviani -. Quando sono cominciati i litigi si è presentata per la persona che era. Faceva la pugile e aveva il vizio di alzare le mani con me”.

William decide allora di lasciare Elena, ma dopo un paio di settimane lei si rifà viva e gli fa sapere di aspettare un bambino da lui. Intenerito dal bambino torna con lei ma dopo aver scoperto che la gravidanza si era interrotta naturalmente, le cose tornano a peggiorare, esattamente come prima. Il ragazzo la lascia per la seconda volta e lei per la seconda volta gli dice con un messaggio sul telefonino di essere incinta. William però, ma lui questa volta non cede.

“Io con te non ci torno, non mi fido più” le scrive William e lei da quel momento inizia un vero e proprio stalking, tra pedinamenti ossessivi e danneggiamenti continui alla sua macchina. Per otto lunghissimi mesi, fino a quella maledetta sera in cui aiutata da un amico buttafuori gli scaglia in piena faccia un secchio contenente acido solforico. L’inizio di un incubo che ancora oggi, dopo la condanna dei suoi aguzzini, non sembra voler terminare.

L'ultima puntata

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