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“Voglio farti vomitare”, l'identikit di chi ti spinge all'anoressia a 19 anni

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“Ho deciso di fare il poliziotto perché vorrei aiutare gli altri”, con queste parole si è presentato alla nostra Veronica Ruggeri. La divisa non l’ha mai indossata e il suo “aiuto” era spingere le ragazze all’anoressia

“L’anoressia è una cosa giusta, è bellissimo vedere le ossa nelle ragazze”. A scrivere questi messaggi preoccupanti è Antonio, un ragazzo di 31 anni, che si è presentato al concorso di vigili urbani di Roma. Lui ha accompagnato sulla strada dell’anoressia tante ragazze intrecciando perversioni e fantasie sessuali. Tra loro c’è Nicole che ha avuto il coraggio di denunciarlo a Le Iene come potete vedere nel servizio completo qui sopra.

Ho deciso di fare il poliziotto perché vorrei aiutare gli altri”, ha detto alla nostra Veronica Ruggeri. In realtà la divisa non l’ha mai indossata, men che meno quella della Polizia di Stato. E’ stato solo uno dei 300 candidati al concorso per istruttori per gli agenti della Capitale.

Antonio ha bisogno di aiuto, lo si capisce dalle sue parole. E soprattutto in quello che scrive dal suo telefono. Perché quell’“aiuto” di cui lui parla si è tradotto in messaggi come “posso farti vomitare con le dita?”. A riceverli è Nicole, 19enne, che da quattro anni è entrata nel tunnel dell’anoressia.

“Il mio peso più basso è stato 39 chili. Ero uno scheletro sul punto di morire”, racconta lei a Veronica Ruggeri. “All’inizio ero felice che mi scrivesse, mi diceva che ero bella”. Chiedeva le foto del suo corpo. E quando vede le sue ossa scrive: “Oddio ti voglio, sono bellissime”.  Ma poi la situazione degenera. “Chiedeva di fare le videochiamate mentre vomitavo”.

Nella sua rete sono cadute molte ragazze. E dopo tanti messaggi, al primo appuntamento con Nicole si è presentata anche Veronica Ruggeri. Alla sua vista tenta di fuggire, va a chiudersi in casa. “Io non ho fatto nulla, non ero io che ho scritto quelle cose”, dice ora. “Sei bellissima così e chiedo scusa a tutti”.

Per paura di essere denunciato parla davanti alle telecamere: “Non mangiare è sbagliato e l’anoressia è una malattia”. Nel suo telefono scopriamo che Nicole non è stata l’ultima ragazza anoressica che ha contattato.

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