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Salvata dal macello, la cavalla Ieri Roby ha ancora bisogno di voi | VIDEO

Luigi Pelazza ci ha raccontato l’odissea della cavalla Ieri Roby, strappata da un macello di Palermo. Dopo due anni può finalmente tornare a casa a Lucca, la sua proprietaria tramite Le Iene lancia una raccolta fondi

Ricordate la cavalla Ieri Roby? È stata strappata dal macello e finalmente dopo un’odissea di due anni può tornare a casa. La battaglia legale con al centro un macellaio di Palermo si è finalmente conclusa. Ora Ieri Roby dovrà affrontare il viaggio da Siracusa a Lucca, ma non tutte le spese sono coperte. Così Federica, nel video che vedete qui sopra, lancia una raccolta fondi.

Il nostro Luigi Pelazza, nel servizio che vi riproponiamo in fondo all’articolo, ci ha raccontato la storia della cavalla che non può essere destinata al macello in nessun modo perché ha assunto medicinali pericolosi per l’uomo.

È nata e cresciuta in un allevamento a Montecatini. Un giorno Federica capisce di non potersene più prendere cura, così si mobilita per trovarle una nuova casa. “Mi avevano detto che sarebbe andata a Pisa in un agriturismo”, racconta a Luigi Pelazza. La cavalla invece viene regalata. “Mi arriva una raccomandata in cui mi informano che Ieri Roby è in Sicilia e Angelo Gianchino, un macellaio del posto, vuole i documenti per diventarne proprietario e quindi macellarla”. Lo chiama e registra la telefonata. “Gli ho proposto di riprendermela ma voleva 850 euro”.

Luigi Pelazza allora si mette sulle tracce della cavalla per capire come sia potuta diventare destinabile alla produzione alimentare in quanto non macellabile. La Iena arriva a Rosolini, in provincia di Siracusa, ma l’accoglienza all’allevamento non è delle migliori.

“Non c’è alcuna provenienza illecita del cavallo e per portarla via non ci sono problemi”, assicura l’avvocato del macellaio. Intanto cerchiamo di capire come sia arrivata fino a qui. “Io l’ho presa perché interessato alla riproduzione”, dice Gianchino. Ma a Federica al telefono sembrava invece interessato al macello. Tramite l’intervento dei carabinieri scopriamo che la proprietaria è ancora lei. Ieri Roby viene caricata su un camion e portata in un luogo sicuro.

Tramite il servizio abbiamo lanciato un appello per trovare alla cavalla una nuova casa in Toscana. Purtroppo è stato tutto inutile perché si sono messi di traverso alcuni cavilli legali.

“Ieri Roby non ha più lasciato la Sicilia perché è stata sequestrata assieme ai cavalli che teneva Gianchino finito a processo”, racconta oggi Federica. Negli ultimi giorni si è arrivati a sentenza definitiva: il macellaio non è stato condannato, ma è stato disposto il dissequestro degli animali.

“Ora è stata formalmente affidata a me”, dice Federica che in tutto questo tempo non ha mai più rivisto la sua cavalla pur rimanendo in contatto con i Nas. “Possiamo finalmente riportarla a casa a Lucca”, ma c’è un nuovo problema. Federica ha trovato chi è disponibile a trasportare gratuitamente Ieri Roby da Palermo a Lucca, la cavalla però si trova a Siracusa. “Sono costretta a chiedere di nuovo l’aiuto di tutti voi”, dice Federica. “Il trasporto di un cavallo costa 1 euro al chilometro più il ritorno, Siracusa dista da Palermo circa 200 chilometri. Abbiamo avviato una raccolta fondi di 600 euro per coprire le spese di questo trasporto”.

Chi volesse dare una mano a Federica può fare la sua donazione direttamente sulla piattaforma Gofundme, cliccando qui.

 

Guarda qui sotto il servizio completo di Luigi Pelazza. 

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