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Morta a 116 anni nonna Peppa. Valter Longo su longevità: "Carne dannosa quasi quanto il fumo"

Giuseppina Robucci, conosciuta da tutti come Nonna Peppa, ultracentenaria di 116 anni, si è spenta l’altro ieri, 18 Giugno, nella sua casa a Poggio Imperiale, in Puglia. Ma qual è il segreto per vivere così a lungo? Noi de Le Iene lo abbiamo chiesto a Valter Longo, biogerontologo ed esperto di longevità

È morta l’altro ieri all’alba nella stessa casa paterna in cui era nata nel 1903, a Poggio Imperiale, Giuseppina Robucci, conosciuta da tutti come Nonna Peppa. “Siamo dispiaciuti, ma al tempo stesso onorati di averla avuta come concittadina”, ha dichiarato il sindaco Alfonso D’Aloisio. Lo stesso che nel 2012 aveva conferito a Nonna Peppa il titolo di sindaco onorario. Giuseppina, d’altronde, rappresentava un pezzo importante della storia di Poggio Imperiale, che ha pochi anni in più di lei: 203.

Il segreto della sua longevità? "Mangiare poco e sano” ha sempre riposto lei. Noi l’abbiamo chiesto a Valter Longo, biochimico dell'Ifom, l'istituto di oncologia molecolare di Milano e direttore dell’istituto di longevità a Los Angeles.

“Niente conta come l’alimentazione, neanche l’ambiente in cui si vive. Una giusta dieta potrebbe rivoluzionare completamente la longevità: a New York, per esempio, la longevità è ottima nonostante il grosso inquinamento”, dichiara Longo. Oggi la cattiva alimentazione provoca seri problemi di salute alle persone. E i dati sono allarmanti: un terzo della popolazione mondiale è predisposta all’obesità, mentre 1 italiano su 2 è in sovrappeso.

“Ci sono due motivi principali per cui non stiamo attenti all’alimentazione", ci spiega Longo. "Le persone, vendendo ad esempio chi vive per 100 anni mangiando quello che vuole, tendono a pensare che non sia poi così importante. Ma il problema non è la dieta mediterranea in sé, che è ottima, ma l’interpretazione che le diamo. Pensiamo di poter mangiare pasta, pane e riso dalla mattina alla sera”, spiega il professore. “Basta andare al ristorante per vedere le differenze di alimentazione tra nonni, figli e nipoti”.

Lo stile di vita è fondamentale anche per rispondere alla domanda che tutti si fanno: perché le donne vivono generalmente più degli uomini?  “Sono più attente alla dieta e a non esagerare. Bevono e fumano meno”. Anche se, spiega Longo, “un dato certo su quale sia il vero motivo non c’è. Potrebbe essere dovuto anche a differenze genetiche e fisiologiche”.

Ma qual è il fattore che più incide negativamente sull’aspettativa di vita? "Possiamo dire che la carne è dannosa quasi quanto il fumo. Recenti studi hanno provato che carne rossa, proteine e grassi animali hanno un fortissimo effetto sulla mortalità”.  

 

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