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Ficarra e Picone: “Checco Zalone razzista? Macché è pura satira” | VIDEO

Il duo palermitano, Ficarra e Picone è la nuova “vittima” dell'irriverente intervista doppia de Le Iene. Gli chiediamo di tutto. Partendo dal nuovo film “Il primo Natale” per arrivare alle polemiche su “Immigrato”

Ficarra e Picone si sottopongono alla scarica di domande irriverenti dell’intervista doppia de Le Iene. "Niente di quello che dirò in questa intervista corrisponde al vero e desidero dissociarmi da me stesso” dichiara subito Ficarra.

Ci confidano di essere stati spesso scambiati l’uno per l’altro e addirittura anche con altre coppie comiche del cinema italiano: “Ale & Franz o Aldo Giovanni e Giacomo, che però sono tre”.

Raccontano di essersi conosciuti tanti anni fa in un villaggio turistico: uno era animatore e l’altro turista. “Cosa ho pensato quando l’ho visto?”, si chiede Ficarra. “Questo è scemo”, è la sua risposta secca. Il loro primo tormentone? “Stanco, stanco, stanco e ancora oggi non ho fatto niente!”.

Il duo comico palermitano Ficarra e Picone, in questi giorni è al cinema con il film “Il primo Natale”, storia di un prete e di un ladro in un viaggio nel tempo fino alla nascita di Gesù. Niente rutti e scoregge: “Non chiamatelo cine-panettone, ma cine-caponata!”.

Il loro primo lavoro insieme è stato 25 anni fa, in un piccolo locale. Quanti film hanno fatto insieme? “Sette”. E perché dovremmo vedere “Il primo Natale”, l’ottavo film del duo comico siciliano? Picone non ha dubbi: “Perché è un film semplice semplice”. Gli fa eco il suo “socio” di risata Ficarra, che aggiunge: “È comico, epico e avventuroso, per cui mettiamo d’accordo tutti”.

Parlando di Natale e Gesù: come sono messi a peccati? Ficarra dalle sue risposte sembrerebbe perfetto. Picone invece, forse più sincero: ha detto falsa testimonianza, ha desiderato la donna di altri e da piccolo ha anche rubato qualcosa. Come tutte le coppie del mondo, nella vita hanno anche litigato tra loro. Ma chi vincerebbe se finissero a botte? “Penso proprio Ficarra”, risponde Picone.

Tra i due, Ficarra è quello più pigro, più incazzoso, più sportivo, più paraculo ma non il più ricco. Perché? “eh me lo domando pure io” ci dice ridendo. Prima di diventare dei comici, avete fatto altri lavori? “Io ho lavorato in campagna con mio papà”, dice Picone, “Io ho lavorato in un negozio di abbigliamento e ho fatto l'animatore” chiosa Ficarra.

Insieme sono forti, da soli avrebbero lo stesso successo? I comici sono molto sicuri su questo “Siamo nati in due e finiamo in due”. E Ficarra aggiunge pure: “Ma dove va Picone senza di me?”. E i comici più bravi del momento chi sono? “Corrado Guzzanti e Carlo Verdone”. E quelli di sempre invece? “Totò e Troisi”.

Checco Zalone è stato accusato di razzismo per il suo video “Immigrato”, cosa ne pensano? “Chiaro che è satira, Troisi diceva: 'Sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci'”. Ma esiste un limite tra la satira e il cattivo gusto? “Assolutamente sì. La satira però deve essere sgradevole!”. E si può scherzare su tutto? “Si deve scherzare su tutto! Noi l'abbiamo fatto sulla religione, sulla mafia... a quello serve la satira!”.

Ma è vero che in realtà i comici sono un po' tristi? “No, su di me non si può proprio dire”, ci dice Picone. Mai andati da uno psicologo? “Sì, però poi lui a sua volta è dovuto andare da un altro”, dice Ficarra.

Come fanno ad emergere i comici oggi? “Utilizzando i mezzi che ci sono oggi: il web, fanno un video e possono avere migliaia di visualizzazioni”. Ma il duo sui social sembra dividersi: Picone è super sul pezzo mentre Ficarra è un tipo “totalmente asocial!”.

In politica? Si schierano entrambi con la sinistra ma sfatano il mito secondo cui il mondo del cinema sarebbe una cricca di comunisti: “Io mica li ho visti tutti sti comunisti, è un luogo comune quello”. Sono entrambi favorevoli a porti aperti (“si accoglie sempre”), matrimonio gay, adozione per le coppie omosessuali, eutanasia, legalizzazione della prostituzione e delle droghe leggere. Doppio no a quella delle droghe pesanti.

Li mettiamo poi alla prova con la dizione. Dove va l'accento secondo le regole? Non se la cavano malissimo, più o meno. E tra i due la sfida la vince Picone a mani basse. Ma possiamo dire che nella vita non sempre vincono i migliori? “No, perché spesso la fortuna aiuta chi c'ha culo” ci dice Ficarra. “E noi ne siamo la prova!” aggiunge Picone.

Finiamo con un saluto in siciliano e un in bocca al lupo per il loro nuovo film!

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