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Francesco “Lenticchio” Chiofalo prima e dopo il tumore al cervello | VIDEO

Francesco Chiofalo è stato operato qualche giorno fa per rimuovere un tumore al cervello di 5 centimetri. In questo momento difficile ci ha parlato senza filtri delle sue paure e dei suoi pensieri

“Improvvisamente mi è cambiata la vita. Pensavo che a me non sarebbe mai potuto succedere: sono uno sportivo, ho sempre mangiato bene, non bevo alcol”. Francesco Chiofalo, famoso con il soprannome “Lenticchio”, quasi non ci crede: un tumore al cervello, proprio a lui. Un tumore che, come gli hanno detto i medici, cresce così velocemente che deve operarsi al più presto. “Era un tumore di 5 centimetri infilato nel mio cervello”, racconta il 29enne diventato famoso dopo aver partecipato al reality “Temptation Island”. “Continua a crescere a vista d’occhio, è come avere una bomba a orologeria in testa”.

Noi, in questo momento difficile, lo abbiamo seguito dal giorno prima dell’operazione. “Non dormo più, penso solo a questa cosa”, ha detto nell’intervista a Andrea Agresti che potete vedere sopra. “Ho ancora tante cose da fare. Non sono mai diventato padre, non sono mai stato sposato. Ora rischio di non vederci più, o potrei restare paralizzato oppure avere problemi psichici come la demenza. Non riuscirei ad accettarlo”.

Francesco ci parla senza filtri e non ha paura di dire quello che pensa davvero: “Per me riprendermi da questa operazione vuol dire che devo stare come mi vedi adesso. A volte mi capita di vedere ragazzi che hanno avuto seri problemi e riescono a prenderla con forza. Io sono sicuro che non riuscirei ad accettarlo. Se io mi trovo su una sedia a rotelle nel giro di due settimane mi butto da una finestra. Sono sincero, non penso che riuscirei ad accettare la mia vita su una sedia a rotelle”.

Spaventato da un’operazione rischiosa, Francesco ci confessa di aver pure pensato di non sottoporsi all’intervento. “Ho detto ‘sti cazzi’ faccio finta di non averla mai saputa questa cosa”.

Ma poi stringe i denti e affronta l’intervento. Insieme a lui raggiungiamo l’ospedale San Camillo Forlanini di Roma e lo vediamo entrare in sala operatoria in un silenzio surreale, mentre chi gli vuole bene cerca di trattenere le lacrime, come sua mamma e il suo migliore amico, che però non ce la fa e scoppia a piangere nel salutarlo.

Ma dopo sette lunghissime ore, la madre di Francesco ci viene incontro e capiamo che è fuori pericolo. "Si dovrebbe riprendere”, ci dice sorridente. Entriamo anche noi ad abbracciarlo: “Ce l’ho fatta. È stato il momento più brutto della mia vita. Quando ho riaperto gli occhi ho fatto subito così con i piedi e ho visto che si muovevano e che ci vedevo. Ho detto ‘Dio grazie’”.

E la Iena riesce anche a strappargli una promessa: niente più sigarette perché “la fortuna non va presa per il culo”.

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