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Guardia giurata: “Non devo pagare le cure: è un cane randagio” | VIDEO

In provincia di Trapani una guardia giurata ha investito un cane in un autolavaggio. Siccome il cane è un trovatello lui non vuole pagare le spese del veterinario. Ismaele La Vardera l’ha incontrato per convincerlo a mettersi una mano sul cuore

Kira è un bellissimo cane che qualche anno fa è stato abbandonato su una strada di Trapani.

Da quel giorno, Toti e suo papà Giuseppe si sono presi cura di lei. Gestiscono un autolavaggio e Kira è molto affettuosa, con loro e con i clienti.

Un brutto giorno Kira viene travolta da un cliente che esce dall’autolavaggio. La scena tragica viene ripresa dalle telecamere di sorveglianza. L’auto che la travolge si ferma non più di trenta secondi prima di imboccare l’uscita e andarsene.

Kira viene portata dal veterinario in condizioni gravissime, per fortuna si salva. Purtroppo però perde una zampa.

Ismaele La Vardera è andato a incontrare Kira e i suoi padroni. Il cane gioca, anche se dal giorno dell’incidente è più diffidente.

Toti e suo padre si prendono cura di lei, chi invece se n’è proprio disinteressato è il signor La Porta, l’uomo che l’ha investita, una guardia giurata che lavora in quelle zone e che, dopo l’incidente, non solo non ha chiesto nulla del cane, ma non è nemmeno mai più andato lì a lavare l’auto.

La Iena l’ha incontrato per chiedergli se è pentito di quello che ha fatto e soprattutto se non era il caso di verificare le condizioni del cane. Anche perché, le cure che ha ricevuto Kira, costano e il veterinario aspetta ancora di essere pagato. “Il cane è randagio, quindi legalmente non devo dare niente a Toti e Giuseppe per le sue cure”, così si difende La Porta.

La Iena però gli fa notare che randagio o no, quel cane merita rispetto come tutti gli animali.  

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