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Vivo per miracolo dopo un incidente: e i soldi del risarcimento? | VIDEO

Giuseppe sopravvive per miracolo a un incidente stradale in cui guidava un amico di famiglia. L’assicurazione lo risarcisce con più di 400mila euro. Ma Giuseppe sarebbe stato convinto a versane quasi la metà allo zio del ragazzo che era alla guida, Angelo Russo. Come è possibile? Ce lo racconta Silvio Schembri

 

“Uno con la macchina mi ha fatto volare, sono andato all’ospedale e poi non ho capito più niente”. Giuseppe Simonetti ha rischiato di morire in un incidente stradale. A guidare la macchina sulla quale viaggiava Giuseppe nel momento dell’incidente era un amico di famiglia. Giuseppe riporta fratture gravissime: i chirurghi gli asportano una parte del cranio. “È stato in coma cento giorni”, racconta Pasqualina, la mamma di Giuseppe, a Silvio Schembri. Fino a che all’improvviso Giuseppe si sveglia, ma i suoi guai non sono finiti.

“Mentre mio figlio era all’ospedale è venuto da me Angelo Russo, lo zio del ragazzo che guidava nell’incidente di Giuseppe. Mi ha detto: ‘Senti Pasqualina io ho visto com’è andata la cosa, la colpa è di mio nipote, però non ti preoccupare che ora facciamo una lettera, conosco un buon avvocato’”. Pasqualina, che lo conosce da tanti anni, si fida. Angelo avrebbe inoltre aiutato economicamente Giuseppe, presentandogli anche un amico avvocato che lo avrebbe aiutato a ottenere il risarcimento.

Ma una sera Angelo si sarebbe presentato a casa di Giuseppe con una strana richiesta. “Disse a mio figlio: ‘Senti Giuseppe quando arriveranno questi assegni dell’assicurazione mi puoi prestare 100mila euro perché devo fare una cosa mia?’”, racconta la mamma. Ma quando Giuseppe si rifiuta accade una strana coincidenza: “Dopo due giorni mi telefona Angelo e mi dice ‘Pasqualina mi ha chiamato l’avvocato sono arrivati gli assegni di risarcimento’”. Una cifra che ammontava a 401.500 euro. Così Pasqualina sarebbe andata insieme a Angelo dall’avvocato per prendere gli assegni. Ma l’avvocato a quel punto avrebbe dato a Giuseppe e Pasqualina solo la metà del risarcimento che spettava loro, dicendo che per avere i restanti soldi avrebbe dovuto prima restituire 90mila euro all’assicurazione, che per uno strano errore aveva dato a Giuseppe troppi soldi.

Ma le stranezze non finiscono qui: “L’avvocato mi disse di fare il bonifico ad Angelo perché lo conoscevamo e che poi lui li avrebbe portati all’avvocato che li avrebbe restituiti all’assicurazione”. Paqualina e Giuseppe, una volta convinti, sarebbero andati in banca a fare il bonifico da 90mila euro a Angelo. Ma quando tornano dall’avvocato per avere la restante parte del risarcimento, sarebbe arrivata un’altra brutta notizia: “Mi ha detto che i medici stavano reclamando i soldi e che dovevamo fare un altro bonifico di 90mila euro’”. Pasqualina si fida e avrebbe fatto anche questo secondo  bonifico di nuovo ad Angelo Russo. In totale Giuseppe e Pasqualina avrebbero versato ad Angelo 180mila euro.

Passano due anni e durante una visita medica Giuseppe incontra uno dei medici che, secondo quello che sapeva lui, avrebbe preso parte dei soldi che avevano versato ad Angelo. Ma quando Giuseppe fa riferimento a quei soldi, il medico, racconta Giuseppe, sarebbe caduto dalle nuvole dicendo di non aver ricevuto nulla. Così Giuseppe e Pasqualina decidono di tornare dall’avvocato per capire che fine avessero fatto questi soldi. Giuseppe registra tutto: l’avvocato sembra dire che i 90mila euro di Giuseppe sarebbero andati davvero ai medici, ma che non lo avrebbero mai ammesso.

Dopo qualche tempo Giuseppe torna dall’avvocato, che stavolta sembra scaricare la colpa proprio su Angelo: “Avrà attraversato un momento tragico”. Per due volte Giuseppe e Pasqualina denunciano Angelo, ma entrambi i procedimento sono stati archiviati.

 Ma i soldi dove sono finiti? Siamo andati a chiederlo direttamente ad Angelo. “Se non fosse stato per me quell’essere lì sarebbe morto”, esordisce. E in riferimento ai soldi che lui stesso avrebbe prestato a Giuseppe inizialmente dice: “Se vado a fare bene i conti saranno 145mila euro. A me che lui invece di 145mila me ne ha bonificati 180, mi ha fatto un regalo!”. Almeno un mistero è risolto: i soldi li ha Angelo. Ma siamo scuri che i soldi che Angelo ha prestato a Pasqualina siano davvero così tanti? Difficile saperlo dal momento che Angelo non ha le prove per dimostrare di aver fatto un prestito così alto.

“Quello è proprio un bastardo”, esordisce Pasqualina quando torniamo da lei. “Me lo venga a dire in faccia! Ma noi eravamo così scemi da andare a fare la denuncia in Procura se avevamo torto?!”.

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